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  • ROMA (ITALPRESS) - E' stato firmato a Palazzo Chigi il "Patto per l'innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale". A siglare l'accordo il presidente del Consiglio, Mario Draghi, il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta e i segretari generali Maurizio Landini (Cgil), Luigi Sbarra (Cisl), e Pierpaolo Bombardieri (Uil).
    "Il patto è sicuramente un evento di grande importanza per il metodo, per il contenuto e per questa relazione di dialogo che c'è, ma è il primo passo, il molto, se non quasi tutto, resta da fare", ha detto Draghi, mentre Brunetta ha sottolineato: "Con la firma di oggi vogliamo mettere le basi per la costruzione di una nuova Italia, partendo dalle intuizioni di Carlo Azeglio Ciampi per avviare un percorso che investa sulle parti sociali, sull'innovazione. La firma di oggi assegna alla coesione sociale non una semplice ripetizione retorica, ma un valore fondante di uno Stato che si rinnova, si modernizza sul valore della persona e della partecipazione".
    "La scelta di investire sul lavoro, sull'innovazione nel settore pubblico e sulla buona occupazione, sulla formazione per migliorare i diritti e le condizioni dei cittadini credo che sia un obiettivo molto importante e che sia assolutamente importante anche il modo e il metodo con cui ci stiamo muovendo. Credo si apra una nuova fase molto importante e significativa", ha detto il leader della Cgil Landini.
    "Un traguardo strategico tagliato insieme, in modo veloce, condiviso, efficace. L'accordo che firmiamo esprime valori e contenuti importanti sia per il mondo del lavoro pubblico che per il Paese guardando al presente e soprattutto al futuro", ha sottolineato Sbarra, segretario generale Cisl.
    Il leader della Uil, Bombardieri, parla di "un accordo importante che risponde alle nostre esigenze che unitariamente facevamo da tempo. Investire nella P.A. e garantire una Pubblica amministrazione efficiente è nell'interesse dei cittadini italiani. Una pubblica amministrazione che garantisce ogni giorni diritti di cittadinanza, diritti di territorialità".
    (ITALPRESS).

  • ROMA (ITALPRESS) - Un anno dopo il primo lockdown nazionale, il nostro Paese si ritrova ad affrontare una nuova ondata di contagi con tutti i sentimenti che accompagnano il dejà vu. E l'ansia di una nuova possibile chiusura generalizzata incombe sulle vite di ognuno di noi. Tuttavia oggi esiste una speranza in più: i vaccini. A livello psicologico, però, un italiano su tre (il 32,1%) inizia ad accusare i primi segni di cedimento e nervosismo dovuti alla situazione che si sta vivendo da ormai più di un anno e sono sempre di più coloro che sono arrivati a dichiarare di essere allo stremo delle forze e di non farcela più. In una parola, dopo un anno di Covid, gli italiani si sentono soprattutto stanchi. Euromedia Research ha "indagato" gli stati d'animo degli italiani con un sondaggio.
    C'è voglia di uscire dalla pandemia e tornare alla normalità e, per questo, due terzi degli italiani non ha paura di vaccinarsi (65,3%). E vaccinarsi con qualsiasi vaccino disponibile, uno vale l'altro per quasi il 30% del campione. Certo, potendo scegliere, "l'antidoto" Pfizer fino a oggi è sicuramente quello che infonde maggiori certezze tra la popolazione (23,6%), anche se Johnson&Johnson sta salendo nel ranking del gradimento (8,6%).

    Dati Euromedia Research - Realizzato il 09/03/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
    (ITALPRESS).

  • ROMA (ITALPRESS) - Innovare, insieme, per disegnare un mondo migliore per le prossime generazioni. Con questo obiettivo Procter & Gamble chiama per la prima volta a raccolta le start-up italiane. Al suo fianco, LVenture Group, realtà di punta del Venture Capital in Italia e uno dei più importanti acceleratori di start-up a livello europeo, e il Women's Forum for the Economy & Society, piattaforma di influenza internazionale che promuove la voce e la visione delle donne su tematiche di genere e sulle principali questioni sociali ed economiche di portata mondiale. L'iniziativa nasce nell'ambito della campagna di cittadinanza d'impresa "P&G per l'Italia", con cui Procter & Gamble Italia sosterrà e realizzerà in Italia iniziative di innovazione, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
    "Negli ultimi anni P&G sta dimostrando di saper lavorare con il cuore, la passione e l'entusiasmo di una start-up, ma con le spalle e le risorse di un player globale. A tenere insieme queste due anime è ancora una volta l'innovazione e la voglia di non smettere mai di cambiare per rispondere alle esigenze dei consumatori. Ed è proprio a uno degli avamposti più avanzati dell'innovazione - l'ecosistema delle start-up - che abbiamo deciso di rivolgerci con questa call, che si prefigge di trovare soluzioni concrete in un ambito prioritario per noi, e per tutti: la sostenibilità ambientale. La partnership con il Women's Forum for the Economy & Society, inoltre, ci permette di combinare innovazione e sostenibilità con un altro tema per noi fondamentale e su cui siamo impegnati su più fronti da tempo: quello dell'empowerment femminile e della parità di genere", commenta Paolo Grue, Presidente e AD Procter & Gamble Italia.
    Nasce così, in collaborazione con LVenture Group, la factory di innovazione "Green Start(up)" con cui P&G chiede alle start-up italiane di proporre soluzioni innovative per affrontare insieme alcune business challenges legate al tema della sostenibilità ambientale.
    Per questa call l'azienda ha individuato tre ambiti d'azione:
    Logistica e mobilità: per ridurre l'impatto ambientale dei processi logistici del trasporto dei prodotti e della mobilità dei dipendenti; Educazione e comunicazione al consumatore: per individuare strumenti che educhino i consumatori ad un uso responsabile dei prodotti; Fine ciclo vita prodotti: per ridurre l'impatto ambientale nella fase di fine vita dei prodotti e innovare i modelli e le tecnologie di riciclo Per partecipare, basterà compilare un breve modulo disponibile sul sito aziendale di Procter & Gamble Italia alla pagina: https://it.pg.com/green-startup-sviluppo-sostenibile/, spiegando qual è la soluzione sviluppata in risposta ad una delle challenge proposte dall'azienda.
    La call sarà aperta fino al 10 maggio: le soluzioni migliori e più in linea con i problemi proposti saranno selezionate e potranno diventare partner della multinazionale per la realizzazione di progetti pilota.
    "Siamo felici di accompagnare P&G in questo percorso di innovazione aperta alle start-up, che supportiamo con grande entusiasmo. L'ecosistema italiano è in grande crescita e ha al suo interno realtà ad alto potenziale che con la loro visione disruptive possono dare un contributo decisivo nella risoluzione di problemi aziendali complessi", dice Antonella Zullo, Head of Open Innovation di LVenture.
    Alla call rivolta alle start-up, si aggiunge un ulteriore impegno di P&G, in questo caso in supporto delle donne imprenditrici, colpite con particolare durezza dalla crisi determinata dalla pandemia.
    In partnership con il Women's Forum for the Economy & Society, P&G ha annunciato anche la creazione di WomenEntrepreneurs4Good, un programma europeo di promozione dell'imprenditoria femminile che tiene insieme l'attenzione per la sostenibilità e l'impegno verso le parità di opportunità e condizioni per uomini e donne.
    Nelle intenzioni del piano c'è la selezione nei prossimi mesi di alcune tra le migliori realtà imprenditoriali al femminile di Italia, Francia e Germania attive nel campo della sostenibilità, cui sarà offerto di accedere a un percorso di consulenza e coaching esclusivo, offerto dall'HEC IDEA Center della HEC Business School di Parigi, in testa a tutti i ranking delle migliori business school del mondo.
    "Oggi il contributo dei migliori talenti femminili è più urgente che mai e può rappresentare un importantissimo valore aggiunto. Per questo, siamo molto felici che P&G Italia abbia risposto alla nostra iniziativa per dare alle migliori donne imprenditrici d'Europa l'occasione di crescere guidate da una delle migliori Università al mondo. E' davvero un segno concreto dell'attenzione dell'azienda al tema dell'inclusione e una importante opportunità per le startupper italiane", commenta Chiara Corazza, Managing Director del Women's Forum for the Economy & Society.
    (ITALPRESS).

  • ROMA (ITALPRESS) - La presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, ha annunciato di aver negoziato l'acquisto di ulteriori 4 milioni di dosi di vaccino con le aziende produttrici (a partire da BioNTech-Pfizer), oltre a quanto già previsto nel programma di consegna relativo al primo trimestre 2021.
    Fonti di Palazzo Chigi precisano che per l'Italia ciò equivale a una quota aggiuntiva di 532mila dosi che saranno consegnate nelle ultime due settimane di marzo e che aiuteranno ad affrontare l'emergere di nuovi contagi e varianti.
    (ITALPRESS).

  • TORINO (ITALPRESS) - Via libera dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRT, guidata dal Presidente Giovanni Quaglia, al progetto di bilancio 2020, che sarà ora sottoposto all'esame del Consiglio di Indirizzo. In un anno pesantemente condizionato dall'emergenza Covid19 e dalle sue conseguenze sull'economia reale e sulle aspettative di medio periodo, il bilancio consuntivo della Fondazione si chiude con un avanzo d'esercizio superiore a 55 milioni di euro. Un dato di tutto rilievo, frutto dell'efficiente gestione operativa e della prudente ed equilibrata gestione del patrimonio attuata nel corso degli anni, finalizzata prioritariamente a fornire le risorse per l'attività istituzionale. In particolare, il positivo risultato di negoziazione pari a 20,6 milioni di euro, l'elevata attenzione prestata ai benefici fiscali attivabili e il contenimento degli oneri di funzionamento hanno permesso alla Fondazione di conseguire un livello di avanzo ragguardevole, in grado di rafforzare ulteriormente la solidità dell'istituzione e del proprio operato, nonostante la raccomandazione della BCE a tutti gli enti creditizi di non procedere nel 2020 al pagamento dei dividendi, e dopo gli analoghi richiami alla massima prudenza rivolti anche alle compagnie di assicurazioni.
    L'onere per le imposte sfiora i 10 milioni di euro e il carico fiscale complessivo sostenuto dalla Fondazione arriva a 14 milioni di euro: un livello ancora troppo alto per enti filantropici come le Fondazioni, a maggior ragione se rapportato, ad esempio, al costante ruolo di connessione, supporto e aiuto svolto dalla Fondazione CRT a favore del territorio di Piemonte e Valle d'Aosta. Il patrimonio netto registra un incremento di 20 milioni, arrivando a superare i 2,27 miliardi di euro. Ancora ampiamente positiva la posizione finanziaria netta (387 milioni di euro alla fine del 2020).
    Nel corso del 2020 la Fondazione CRT ha attivato risorse a favore dell'attività istituzionale per quasi 60 milioni di euro: circa 1.300 interventi focalizzati su welfare, salute pubblica, contrasto della povertà educativa, ricerca e formazione, arte e beni culturali. A queste tradizionali modalità di intervento, la Fondazione ha continuato ad affiancare ulteriori iniziative a prevalente contenuto sociale orientate allo sviluppo (social impact investments o mission related investments), arrivando a mettere complessivamente a disposizione del territorio 65 milioni di euro. Con una disponibilità di 144 milioni di euro, il fondo di stabilizzazione delle erogazioni, irrobustito con lungimiranza già negli anni scorsi, garantisce continuità e forza all'attività istituzionale futura della Fondazione.
    "Questo bilancio anticiclico, con i numeri in positivo niente affatto scontati nel primo anno della pandemia, favorisce le capacità di resilienza e di ripresa del territorio, contribuendo anche a rafforzare il senso di fiducia nel futuro - afferma il Presidente Giovanni Quaglia -. La solidità economico-finanziaria della Fondazione, ottenuta grazie all'impegno negli anni di tutta la struttura, è doppiamente rilevante in un contesto generale così drammatico: il sostegno prezioso, se non addirittura determinante, alle realtà non profit del terzo settore è oggi quanto mai strategico per la tenuta del sistema sociale, culturale, produttivo e, quindi, per la ripartenza del Paese".
    "Sostenibilità è la parola chiave del bilancio 2020 della Fondazione che, attraverso il costante lavoro compiuto negli ultimi anni per un significativo rafforzamento economico-finanziario, anche dopo un anno senza precedenti come quello appena trascorso, può continuare a generare un rilevante impatto positivo sul territorio, in linea con i livelli pre-pandemia - dichiara il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci -. Siamo pronti a collaborare con le istituzioni nazionali ed europee sul fronte del Recovery Plan, per cogliere al meglio tutte le opportunità della transizione digital e green attraverso un impiego responsabile ed efficace delle risorse da destinare alle riforme strutturali e allo sviluppo sostenibile di Next Generation EU".
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  • MILANO (ITALPRESS) - In un momento in cui il lavoro è importante per tutti, in Italia non è accettabile che le donne paghino il prezzo principale delle conseguenze economiche e lavorative della pandemia Covid ed in particolare le donne che sono pronte a rientrare a lavoro dopo una malattia oncologica. In questi casi la donna è di fronte ad una grave perdita d'identità personale e contemporaneamente alla perdita del proprio lavoro. E' proprio su questo cambio d'identità che Tumore & Lavoro si prefigge di creare un modello su un campione selezionato di aziende socialmente sensibili e su un campione di donne pronte a partecipare ai percorsi di orientamento per prendere consapevolezza della necessità di adeguare le proprie competenze ai cambiamenti del mondo del lavoro e alla trasformazione tecnologica accelerata dalla pandemia. L'accordo concluso proprio l'8 marzo tra i partner durerà fino a quando a fine anno sarà completato il ciclo di incontri con le aziende e i webinar di orientamento delle pazienti, grazie ai quali sarà predisposto un modello organizzativo che verrà presentato ai Ministeri competenti (Lavoro, MEF, Salute e Ministero delle attività produttive) e agli enti datoriali e sindacali con i dati e le raccomandazioni sulle modalità operative emerse da questo modello, con l'obiettivo di renderlo applicabile su larga scala.
    Rosanna D'Antona, Presidente di Europa Donna Italia, sottolinea che "questo progetto è stato importato da un'analoga interessante esperienza svolta da Europa Donna Olanda che ha prodotto risultati molto soddisfacenti in termini di rinserimento al lavoro. I partner che abbiamo individuato in questo percorso italiano sono quelli che garantiranno il successo dell'iniziativa anche nel nostro Paese". Riccardo Barberis, Amministratore delegato di ManpowerGroup aggiunge: "Insieme a Europa Donna Italia vogliamo contribuire a creare questo modello con il contributo della nostra divisione Beyond di Manpower Professional e della nostra Fondazione Human Age Institute, che prevede orientamento al lavoro, assessment digitali, colloqui individuali e webinar di gruppo, consapevoli che il lavoro è la chiave per il ritorno alla quotidianità". Alessandra Paola Ghisleri, CEO presso Euromedia Research, afferma che "la rilevazione dei dati darà uno spessore significativo al modello, in particolare sul cambio dell'identità che la donna ha dovuto subire dal travaglio della malattia fino al passo di decidere il reintegro nel mondo del lavoro. L'accesso alle schede di recruiting delle donne che si sottoporranno al percorso di reintegro, avverrà ovviamente in forma anonima e riprenderà i passaggi principali delle loro storie e delle esperienze percepite". Lo Studio Fava, nella persona del suo Founding Partner, Gabriele Fava sottolinea l'importanza strategica della presenza delle donne nel mondo del lavoro: "Un contributo, quello femminile, indispensabile sia sul lato professionale sia su quello relazionale. Purtroppo però, la generalizzata mancanza di una corretta informazione e formazione aziendale sull'argomento provoca sempre più spesso atteggiamenti di distacco e discriminazione. Come Studio legale daremo il nostro più ampio supporto al progetto per aiutare il più possibile la donna, che abbia vissuto una tale esperienza, a reinserirsi nel mondo del lavoro in modo proficuo e restitutorio della propria dignità professionale, studiando e ricercando le migliori soluzioni sul piano giuslavoristico".
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  • ROMA (ITALPRESS) - A gennaio 2021 i prezzi alla produzione dell'industria aumentano dell'1,4% su base mensile e diminuiscono dello 0,3% su base annua. Sul mercato interno i prezzi segnano un rialzo congiunturale dell'1,7% e un calo tendenziale dello 0,4%. Al netto dell'energia, i prezzi aumentano dello 0,5% su base mensile e dello 0,6% su base annua. Lo rileva l'Istat. Sul mercato estero i prezzi crescono dello 0,7% rispetto a dicembre 2020 (+0,7% per l'area euro, +0,6% per l'area non euro); su base annua registrano una flessione dello 0,3%, dovuta al calo dei prezzi nell'area non euro (-0,8%), mentre i prezzi nell'area euro sono in aumento (+0,4%). Nel trimestre novembre 2020-gennaio 2021, rispetto ai tre mesi precedenti, i prezzi alla produzione dell'industria registrano un aumento dell'1,1%, determinato soprattutto dal mercato interno (+1,4%), mentre l'incremento sul mercato estero è più contenuto (+0,3%). A gennaio 2021, fra le attività manifatturiere, gli aumenti tendenziali più elevati interessano il settore della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+2,5% mercato interno, +2,4% area euro). Le flessioni più ampie si rilevano per coke e prodotti petroliferi raffinati (-12,5% mercato interno, -8,3% area euro, -8,9% area non euro) e prodotti chimici (-3,2% area euro, -3,1% area non euro). A gennaio 2021 i prezzi alla produzione delle costruzioni per "Edifici residenziali e non residenziali" crescono dell'1,2% su base mensile e del 2,7% su base annua. I prezzi di "Strade e Ferrovie" aumentano dell'1,1% in termini congiunturali e del 2,0% in termini tendenziali. Nel quarto trimestre 2020 i prezzi alla produzione dei servizi aumentano dello 0,3% sul trimestre precedente e diminuiscono su base annua dello 0,8% (da -0,3% nel terzo trimestre). La flessione tendenziale più ampia interessa i servizi di telecomunicazione (-12,7%); l'incremento tendenziale più elevato riguarda i servizi di trasporto aereo (+25,8%).
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  • ROMA (ITALPRESS) - "Un lockdown per tutta l'Italia per 4 settimane in questo momento io, le dico la verità, non lo vedo utile". Queste le parole di Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ad Agorà su Rai3, condotto da Luisella Costamagna. "Siamo nel pieno della terza ondata e i contagi continueranno a salire - aggiunge -. Però non significa che dovremo chiudere tutta l'Italia, le restrizioni saranno necessarie nelle zone più a rischio". "Chiedo già da un bel pò di tempo - aggiunge - di aumentare il numero di vaccinazioni anti-Covid utilizzando una sola dose".
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  • AUCKLAND (NUOVA ZELANDA) (ITALPRESS) - Perfetto equilibrio fra Emirates New Zealand e Luna Rossa dopo le prime due regate che hanno aperto la 36esima Americàs Cup nelle acque di Auckland. I padroni di casa si aggiudicano la prima sfida, precedendo sul traguardo l'imbarcazione italiana di 31" secondi. Riscatto Luna Rossa nella regata successiva, vinta con un distacco di soli sette secondi. Defender e Challenger torneranno in acqua fra due giorni.
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  • TORINO (ITALPRESS) - Un secondo tempo da antologia non basta alla Juventus per conquistare i quarti di finale di Champions League. A spuntarla è il Porto, che dopo aver vinto l'andata riesce a beffare i bianconeri al ritorno all'Allianz Stadium portando a casa una sconfitta per 3-2 ai supplementari dopo il 2-1 dei primi 90', risultato che per la regola dei gol segnati in trasferta regala ai lusitani l'ingresso nelle prime otto d'Europa e alla squadra di Pirlo una cocente eliminazione agli ottavi. Avvio intenso con una serie di occasioni da una parte e dall'altra. E' Demiral, però, a complicare maledettamente la qualificazione ai bianconeri provocando al 18' un calcio di rigore davvero ingenuo per un intervento fuori tempo su Taremi. Dal dischetto Sergio Oliveira spiazza Szczesny e porta in vantaggio i lusitani. La squadra di Pirlo accusa il colpo e si getta in avanti senza badare alla fase difensiva, rischiando spesso di subire il secondo gol che viene evitato solo dall'imprecisione degli ospiti in contropiede. Ma al pronti-via nella ripresa c'è l'immediato pareggio bianconero. Lancio strepitoso di Bonucci per Ronaldo che con intelligenza anzichè calciare stoppa di prima la sfera e la accomoda per Federico Chiesa, che replica quanto fatto all'andata e segna anche al ritorno con un gran tiro a giro. Ed è così che inizia tutta un'altra partita negli ultimi quaranta minuti, messa in discesa per la Vecchia Signora dalla follia di Taremi che si fa espellere per due gialli ingenui in pochi minuti. Il Porto resta così in dieci quando manca ancora un'eternità e la Juve trova a stretto giro di posta il gol del ribaltone con il colpo di testa perfetto di Chiesa su cross di Cuadrado per il 2-1. L'esterno toscano firma la propria doppietta personale che consacra definitivamente la propria stagione e rimette in perfetta parità il discorso legato al passaggio del turno. Nel finale arrembaggio bianconero per evitare i supplementari con Ronaldo e Chiesa che vanno vicinissimi al gol, poi in pieno recupero gol annullato a Morata per fuorigioco e clamorosa traversa piena colpita da Cuadrado con un mancino a giro. Juventus costretta così alla mezzora di gioco aggiuntiva, ma a cinque dalla fine la punizione beffa di Sergio Oliveira sorprende Szczesny per il 2-2 che di fatto estromette la squadra di Pirlo. Rabiot riapre tutto a tre minuti dal termine segnando in mischia di testa, ma non c'è più tempo e arriva una pesante eliminazione che ridimensiona la stagione bianconera.
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