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  • ROMA (ITALPRESS) - Sono 2.407 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 3.838) a fronte di 122.441 tamponi effettuati, per un tasso di positività pari a 1,96%. Con quelli di oggi diventano 4.638.516 i casi totali di Covid in Italia. E' quanto si evince dal bollettino del Ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati 44 i decessi (ieri 26), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 130.354. Attualmente i positivi sono 112.514 (-1.022), 108.009 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 3.982 (+53) di cui 523 (-7) in terapia intensiva con 21 nuovi ingressi. I dimessi/guariti sono 4.395.648 con un incremento di 3.383 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Sicilia (514), seguita da Emilia Romagna (333) e lazio (243).
    (ITALPRESS).

  • ROMA (ITALPRESS) - A spoglio ormai completato, il partito che appoggia il presidente Vladimir Putin, Russia Unita, si assicura il 49,83% dei voti alla Duma, la camera bassa del Parlamento russo, secondo i dati della Commissione elettorale centrale. Russia Unita si assicurerebbe così 120 seggi nei collegi proporzionali e 195 in quelli uninominali. Un totale di 315 seggi che gli garantisce e la maggioranza dei due terzi degli scranni, tale da potere contare ancora su una libertà di manovra.
    Segue il Partito comunista con il 18,94% dei voti, mentre più staccati figurano il Partito liberaldemocratico con il 7,51% e Russia Giusta con il 7,47%. Riesce a superare di poco la soglia di sbarramento con il 5,33% il partito Novye Ljudi (Gente Nuova). Per la prima volta in più di 10 anni, sono così 5 i partiti che entrano alla Duma di Stato. Ella Pamfilova, presidente della Commissione elettorale centrale, ha dichiarato valide le elezioni, ma non sono mancate polemiche per lo scrutinio dei voti elettronici, sui quali si concentrano i sospetti di brogli. "Dai dati dei seggi elettorali offline, si può vedere che a Mosca hanno vinto i candidati del 'voto intelligentè", scrive il dissidente Alexei Navalny su Twitter. "Poi il robot ci ha pensato, ha acceso una sigaretta e ha deciso di rallentare la pubblicazione fino a quando le piccole mani intelligenti di Russia Unita hanno falsificato i risultati e li hanno ribaltati del tutto", ha aggiunto. Da parte sua Vladimir Putin ha ringraziato i russi "per la fiducia". Secondo il presidente russo, il tasso di partecipazione (oltre il 51%, in aumento in rapporto alle precedenti elezioni) dimostra che i russi agiscono in modo responsabile "rispetto alla formazione della Duma, dal cui lavoro dipende la stabilità del Paese".
    Intanto il Partito comunista russo ha fatto sapere che non riconoscerà come valido il risultato del voto elettronico. Il leader del partito, Gennady Ziuganov, ha chiesto ai suoi sostenitori di "difendere i risultati delle elezioni".
    (ITALPRESS).

  • NAPOLI (ITALPRESS) - "Il problema non è il reddito di cittadinanza ma è la cultura che ha generato questa norma". Lo ha detto il Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, questo pomeriggio a Napoli, nella sede partenopea dell'Unione Industriali, per partecipare ad un incontro dal titolo "Politiche industriali e attrazione degli investimenti nel Mezzogiorno e in Italia". "La norma sul reddito di cittadinanza - spiega Giorgetti - è scritta in modo tale per cui chi è in difficoltà ha un reddito minimo che gli viene dato dallo Stato. Se gli viene offerto un posto di lavoro la prima volta può rifiutarlo per una serie di ragioni, al secondo caso di rifiuto il reddito di cittadinanza gli viene revocato. In questo senso la norma scritta ha un suo senso e ha anche delle similitudini con tanti casi europei. Il problema è che la norma non è stata applicata, nessuno si è mai sognato, se non in casi clamorosi di abusi scoperti dalla Guardia di Finanza, di revocare il reddito di cittadinanza".
    "Quelli che dovevano far incontrare domanda e offerta, i navigator, poveretti, non hanno potuto lavorare perchè non potevano navigare se non in internet per fare questo tipo di lavoro. La norma ha anche un suo senso, ma la cultura che ha originato il reddito di cittadinanza è la cultura dell'invidia sociale, del rancore. Questo - prosegue ancora il Ministro dello Sviluppo economico - si miscela con la cultura 'della mammà, cioè il fatto che tanti giovani restano in famiglia e si fanno mantenere fino in età particolarmente avanzata. Un fenomeno del tutto italiano davvero inaccettabile. Questo incrocio di situazioni ha fatto emergere un problema reale: girando l'Italia, da nord a sud da est a ovest, in settori diversi, ho trovato tantissimi imprenditori in difficoltà che non riescono a trovare forza lavoro se non a una sola condizione: compenso in nero accoppiato al reddito di cittadinanza in chiaro. Tutto questo è inaccettabile" conclude Giorgetti.
    (ITALPRESS).

  • ROMA (ITALPRESS) - "In questa fase abbiamo una copertura dell'82% e andiamo avanti. Molto spesso si fanno discussioni sul nulla, gli italiani sono molto più intelligenti di quanto qualcuno voglia farli sembrare". Così il commissario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, a margine della visita all'hub vaccinale di Villorba (Treviso), sulla necessità dell'obbligo vaccinale. "Tutti gli strumenti della democrazia quando vengono adottati vanno bene, quindi ok. Poi decideranno i cittadini sulla base delle loro scelte", ha aggiunto sull'ipotesi di un referendum sul green pass.
    (ITALPRESS).

  • ROMA (ITALPRESS) - Come da pronostico la serie Netflix "The Crown" si aggiudica il riconoscimento come miglior serie drammatica nella serata della 73ma edizione degli Emmy Awards, andata in scena nella notte a Los Angeles con un gala con capienza ridotta a causa del coronavirus.
    La serie sulla famiglia reale britannica ha fatto il pieno di statuette: miglior attrice (Olivia Colman), miglior attore (Josh O'Connor), miglior attrice non protagonista (Gillian Anderson), miglior attore non protagonista (Tobias Menzies), miglior regista (Jessica Hobbs) e miglior sceneggiatura (Peter Morgan).
    Il premio per la migliore serie commedia va a "Ted Lasso".
    La serie incentrata sulla storia di un allenatore di college football Usa chiamato a confrontarsi con il football europeo, ha rispettato le attese della vigilia aggiudicandosi anche i premi per il miglior attore non protagonista, Brett Goldstein, e per la migliore attrice non protagonista, Hannah Waddingham. Il premio per la miglior miniserie va a "La Regina degli Scacchi".
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  • ROMA (ITALPRESS) - "L'Inter ha tenuto la stessa struttura dello scorso anno cambiando allenatore e alcuni giocatori importanti ma mi sembra una squadra molto solida. Contro di noi ha giocato molto bene, ci ha creato difficoltà, mi sembra una formazione con grande entusiasmo: può competere per lo scudetto. Vedo una Serie A molto equilibrata, dove non c'è una favorita chiara e la Juve ha qualche problema". Lo ha dichiarato Carlo Ancelotti, intervenuto a "Radio anch'io sport" su Rai Radio 1, soffermandosi sulle difficoltà dei bianconeri in questo avvio di stagione. "Cosa succede alla Juventus? Da fuori è difficile dirlo, la squadra ha perso alcune certezze e fa fatica a trovare una continuità precisa, ma sono cose che nel calcio succedono frequentemente. Sono certo che alla fine salterà fuori e sarà tra le candidate alla vittoria", ha spiegato il tecnico del Real Madrid. "Io spero che la Roma vinca con Mourinho, lo spero tanto. Come spero nel Milan - ha proseguito Ancelotti - perchè sono due squadre alle quali sono legato. Di sicuro Mourinho a Roma ha trovato una piazza adatta alle sue capacità e qualità caratteriali. Ho pensato subito che fosse la squadra giusta per lui e alla fine lo sarà".
    Poi una battuta sull'idea della Fifa di organizzare i Mondiali ogni due anni. "Visto che ci siamo facciamolo tutti gli anni, poi nei club avremo rose da 40 giocatori e non più 25. A parte le battute - ha osservato Ancelotti - questo è un problema serio, il calendario è già troppo intasato, purtroppo la pandemia ha complicato ancora le cose. E' chiaramente da rivedere, non so come, ma ci sono partite che hanno poco senso. Tra Fifa e Uefa qualcosa va fatto, non mi pare che vadano d'accordo in questo momento ma un accordo va trovato perchè la pressione sui giocatori è troppa".
    (ITALPRESS).

  • ROMA (ITALPRESS) - In un quadro di grande vivacità del mercato immobiliare residenziale, anche nel secondo trimestre del 2021 si conferma, sebbene in rallentamento, la crescita tendenziale dei prezzi delle abitazioni in atto ormai da due anni. Secondo le stime preliminari dell'Istat, l'indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta dell'1,7% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2020 (era +1,7% nel primo trimestre 2021). L'aumento è dovuto soprattutto ai prezzi delle abitazioni nuove, con quelli delle abitazioni esistenti comunque in crescita per l'ottavo trimestre consecutivo. Solo nel Sud e Isole i prezzi delle abitazioni risultano in lieve calo. Rallenta la crescita dei prezzi a Milano, dopo la vivacità che ha contraddistinto l'anno 2020, così come quella di Torino. Calano i prezzi a Roma in controtendenza rispetto alle altre aree del Centro dove, nel complesso, si registra una crescita più marcata della media nazionale.
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  • ROMA (ITALPRESS) - Nel secondo trimestre l'input di lavoro, misurato in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno), aumenta sia su base trimestrale (+3,2% rispetto al I trimestre 2021) sia su base annua (+18,3% rispetto al II trimestre 2020). Anche l'occupazione mostra una crescita congiunturale e tendenziale. E' quanto emerge dai dati della Nota trimrestrale sull'occupazione di Istat, ministero del Lavoro, Inps, Inail e Anpal. Su base congiunturale, la crescita dei dipendenti si osserva in termini sia di occupati (+1,7%, Istat) sia di posizioni lavorative del settore privato extra-agricolo (+0,6%, Istat). Per queste ultime l'aumento è il risultato di una crescita che è lieve nell'industria in senso stretto (+0,3%, +11 mila posizioni), leggermente più significativa nei servizi (+0,5%, +42 mila posizioni) e più marcata nelle costruzioni (+3,2%, +30 mila posizioni). I dati del ministero del Lavoro tratti dalle Comunicazioni obbligatorie (CO) rielaborate, evidenziano un'ulteriore e più intensa crescita congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti (+153 mila negli ultimi tre mesi; era +63 mila nel primo trimestre 2021), sintesi di un rallentamento dell'aumento di quelle a tempo indeterminato (+42 mila; era +135 mila nello scorso trimestre) e della ripresa delle posizioni a tempo determinato (+111 mila; era -71 mila lo scorso trimestre). Nel secondo trimestre 2021 le attivazioni di rapporti di lavoro alle dipendenze sono state 2 milioni 163 mila (+3,5% in tre mesi) e le cessazioni 2 milioni 10 mila (-0,9%). In termini tendenziali, l'occupazione dipendente è in aumento in termini sia di occupati (+3,1%) sia di posizioni lavorative dei settori dell'industria e dei servizi (+3,6%). Su base annua, tra le posizioni lavorative a tempo indeterminato prosegue la crescita, seppur in lieve rallentamento, sia nei dati delle CO (+361 mila in un anno; era +384 mila nel primo trimestre 2021) sia in quelli dell'Uniemens (+181 mila e +205 mila, rispettivamente).
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  • ROMA (ITALPRESS) - La Lazio ci crede fino all'ultimo e strappa il 2-2 contro il Cagliari, nella 4ª giornata di Serie A allo stadio Olimpico. I biancocelesti erano andati in vantaggio con Immobile nel primo tempo, bravi i sardi a ribaltare il risultato nella ripresa con le reti di Joao Pedro e di Keita Balde, ancor più Cataldi nel finale ad agguantare il pareggio.
    Panchine bollenti. Sarri sconta la squalifica dopo l'espulsione a Milano, Mazzarri fa il suo esordio in panchina dopo l'esonero di Semplici. Il primo tempo scorre vivace e si infiamma specialmente nel finale. Il Cagliari colleziona le sue occasioni nitide per andare in vantaggio. Il tentativo di Keita Balde viene salvato dalla chiusura di Lazzari. Il colpo di testa di Nandez finisce alto di poco. La Lazio esplode sul finire di frazione. Negli ultimi dieci minuti Luis Alberto mette in fila un paio di chance, la difesa rossoblu mura magistralmente. Al 45' però Cragno nulla può sulla perfetta inzuccata di Immobile, su cross di Milinkovic-Savic, dritta in rete per l'1-0.
    Il Cagliari torna agguerrito nel secondo tempo e al 46' trova immediatamente la rete del pareggio. Azione orchestrata da Marin e Joao Pedro, con quest'ultimo che chiude il triangolo e insacca l'1-1 alle spalle di Reina. La doccia fredda scuote i biancocelesti, che cercano la pronta risposta: Immobile e Pedro si rendono pericolosi. Ma la squadra sarda lo è altrettanto e ribalta il risultato: il tiro di Nandez deviato sul palo è il preludio al più classico gol degli ex, firmato al 62' da Keita Balde con un bel tiro a incrociare, su azione di Joao Pedro. La Lazio va all'assalto ma Cragno le para tutte: doppio miracolo su Luis Alberto e Immobile. Il portiere si deve arrendere però all'83' quando il subentrato Cataldi fa esplodere il pubblico dell'Olimpico con la rete del 2-2. Fino all'ultimo, i biancocelesti credono nell'assalto alla vittoria, mentre il Cagliari si rammarica dell'occasione sprecata.
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  • VERONA (ITALPRESS) - Cambio allenatore subito proficuo per il Verona di Igor Tudor che raccoglie la prima vittoria del campionato battendo al Bentegodi per 3-2 la Roma, al suo primo stop stagionale dopo sei vittorie in altrettante partite. I padroni di casa cercano da subito di dimostrare di essere una squadra viva e non quella ancora a zero in classifica, ma è la Roma a sfiorare per prima il vantaggio al 16' sul solito asse Pellegrini-Cristante, con un colpo di testa sulla traversa dell'ex Atalanta sugli sviluppi di una punizione calciata dal capitano giallorosso. Al 36' arriva il vantaggio della Roma grazie all'ennesimo gioiello di Pellegrini, fenomenale nel correggere di tacco un cross dalla destra di Karsdorp e battere Montipò sul primo palo. L'inizio della ripresa cambia improvvisamente l'inerzia del match. Al 48' Caprari affonda sulla sinistra, cerca il cross al centro deviato verso la propria porta da Mancini, dopo la respinta di Rui Patricio, Barak è il più lesto di tutti a ribadire in rete per il gol dell'1-1. Pareggio che dura poco, perchè al 54' ancora l'ex del match Caprari, si accentra dalla sinistra e fa partire un perfetto rasoterra per il vantaggio scaligero.
    La Roma dapprima sembra accusare il contraccolpo psicologico, ma poi al 57' ancora Pellegrini disegna un cross al centro che trova la sfortunata autorete di Ilic per il 2-2. Emozione infinite in questo secondo tempo con il nuovo vantaggio Hellas al 63', con capitan Faraoni autore di un tiro al volo da fuori straordinario che bacia la traversa e beffa un incolpevole Rui Patricio. Mourinho tenta il tutto per tutto buttando in campo tutto l'arsenale offensivo a propria disposizione, ma è il Verona ad andare ancora vicino al gol con uno scatenato Caprari neutralizzato da un superbo Rui Patricio. Nel finale è assedio Roma, ma il muro gialloblù resiste per un successo fondamentale in chiave futura.
    (ITALPRESS).

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