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  • ROMA (ITALPRESS) - Filippo Ganna si è confermato campione del mondo di ciclismo a cronometro. L'azzurro, 25enne, nato a Verbania, tesserato Ineos, si è imposto nella prova contro il tempo Elite del Campionato iridato su strada, in scena nelle Fiandre. Ganna, già iridato nel 2020, ha chiuso gli odierni 43.3 chilometri, completamente pianeggianti, fra le spiagge di Knokke-Heist e Bruges, in 47'47"83. Alle spalle dell'italiano, secondo e terzo posto per due atleti del Belgio, ovvero Wout Van Aert, del team Jumbo Visma, che ha chiuso in 47'53"20, staccato di 5"37, e Remco Evenepoel, del team Deceuninck QuickStep, in 48'31"17, distanziato da Ganna di 43"34.
    "La mia condizione è cresciuta nell'ultima settimana, arrivavo con buone sensazioni ma non sapevo come sarebbe andata", ha detto Ganna, dopo l'oro odierno. La scorsa settimana, invece, l'azzurro era giunto secondo nella prova a cronometro degli Europei, a Trento.
    "E' molto importante per me aver confermato questa medaglia. C'è molto rispetto con gli altri ciclisti: volevo solo vincere e mantenere la maglia iridata. Mi sono complimentato con i rivali del Belgio, poi ho gioito per questo oro", ha aggiunto il piemontese.
    (ITALPRESS).

  • EMPOLI (ITALPRESS) - Nel segno di Ciccio Caputo. Prima vittoria in campionato per la Sampdoria, che espugna il 'Castellanì di Empoli per 3-0 grazie alla doppietta dell'ex e a una splendida rete di Candreva. Terza sconfitta consecutiva in casa per gli uomini di Andreazzoli, incapaci di essere, per larghi tratti, all'altezza di un avversario che ha dimostrato una continuità di prestazione davvero apprezzabile dopo il prezioso pari conquistato una settimana fa contro l'Inter.
    La partita si sblocca poco dopo la mezz'ora: Silva recupera palla a centrocampo, serve Candreva che piazza un assist in verticale per Caputo che batte Vicario in uscita. L'ex di turno, tanto atteso, realizza in maniera spietata e decide, come in parte anche nel suo bis personale, di non esultare.
    E' Candreva il fulcro del gioco di D'Aversa, assist man all'occorrenza ma anche pericoloso tanto da costringere Vicario a due belle parate già nel primo quarto d'ora. La chance migliore dell'Empoli per pareggiare al 40' quando Mancuso arriva male su un cross da sinistra di Marchizza. In chiusura di tempo Caputo grazia l'Empoli sbagliando un non difficile contropiede, ma lo stesso classe '87 di Altamura non può esimersi al 52' quando, dopo aver saltato Luperto, batte nuovamente Vicario: 2 a 0.
    Un doppio vantaggio della Sampdoria meritatissimo alla luce del palo esterno colpito da Damsgaard al 49' e dalla traversa centrata da Caputo 60 secondi dopo. Cutrone al 62' troverebbe anche il gol della speranza di rimonta ma la sua rete viene annullata giustamente per fuorigioco, coi liguri che poco dopo perdono per infortunio Thorsby. Il 3-0 finale a 20' dalla fine è un eurogol di Candreva, migliore in campo. Passivo pesante per l'Empoli, la Samp passa con grande merito.
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  • ROMA (ITALPRESS) - "La porteremo a casa l'autonomia con il prossimo Governo di centrodestra, perchè farla con Pd e M5S sarebbe un eccesso di ottimismo. Dal Governo con Pd e M5S ci accontentiamo di bloccare sbarchi e tasse". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a un incontro elettorale a Bovolone, in provincia di Verona. "Nelle prossime settimane in Parlamento si confronteranno due idee diverse. Pd e M5S proveranno a cancellare Quota 100 per tornare alla legge Fornero e confermare il reddito di cittadinanza. Noi vogliamo fare l'esatto contrario, confermare Quota 100 e togliere il reddito di cittadinanza. Portare da 62 a 67 anni l'età pensionabile dal primo gennaio è impensabile dopo il Covid. Se a sinistra qualcuno pensa di tornare alla legge Fornero la Lega farà le barricate, cinque anni di vita non si rubano", ha aggiunto.
    (ITALPRESS).

  • MISANO ADRIATICO (ITALPRESS) - Francesco Bagnaia concede il bis nel GP di San Marino. Dopo la prima vittoria in MotoGP ad Aragon, 'Peccò va a segno anche a Misano resistendo agli attacchi del leader del Mondiale Fabio Quartararo. L'italiano di Ducati accorcia dunque a 48 punti il gap in classifica piloti dal 'Diablò di Yamaha. Al terzo posto c'è un'altra Ducati, quella di un super Enea Bastianini al suo primo podio in top class, davanti a Marc Marquez (Honda). Lontano Valentino Rossi, 17° ma salutato dal boato del 'suò pubblico.
    Tripletta italiana sul podio della Moto3. A Misano, Dennis Foggia (Honda) raccoglie la seconda vittoria di fila dopo Aragon e precede Niccolò Antonelli (Ktm) e Andrea Migno (Honda). Sergio Garcia si ferma al quarto posto e viene raggiunto proprio da Foggia al secondo posto della classifica piloti: entrambi sono adesso a 42 punti dal leader Pedro Acosta, in sofferenza a Misano e solamente settimo.
    Sfuma invece l'ultima occasione di Romano Fenati per accorciare dalla testa del Mondiale. Il pilota Husqvarna cade a 10 giri dal termine dopo una gara condotta sin dalle prime curve e in un momento in cui aveva circa tre secondi di vantaggio su Foggia.
    Raul Fernandez si ripete nel GP di San Marino dopo il successo ad Aragon. Doppietta del team Ajo con i due contendenti per il titolo Mondiale di Moto2: Fernandez precede l'australiano Remy Gardner e resiste agli attacchi nell'ultimo giro. Sono 34 adesso i punti di vantaggio da gestire per Gardner sullo spagnolo nelle ultime quattro gare, mentre completa il podio di Misano Aron Canet su Boscoscuro. Migliore degli azzurri Marco Bezzecchi con il quinto posto, in top 10 anche Fabio Di Giannantonio e Celestino Vietti, rispettivamente 9° e 10°.
    (ITALPRESS).

  • ROMA (ITALPRESS) - "Non è all'ordine del giorno la mia candidatura a premier, nè la candidatura di nessun altro a premier. Abbiamo un Governo, dobbiamo lavorare responsabilmente per affrontare al meglio questa fase della vita politica economica e istituzionale del Paese. Abbiamo un premier che si chiama Mario Draghi, lo sosteniamo e diamo un contributo come M5S molto incisivo, con grande senso di responsabilità molto leale, perchè ovviamente il Governo possa adottare le migliori misure nell'interesse dei cittadini". Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a San Nicando Garganico in provincia di Foggia, per un incontro elettorale. "Se ne parlerà a febbraio", ha detto a chi gli chiedeva un nome per il post Mattarella al Quirinale. "Siamo ancora invece in un periodo in cui dobbiamo concentrarci sulle tante misure abbiamo le pensioni, gli ammortizzatori sociali, il fisco e la concorrenza. Abbiamo tantissime misure, tutte le forze politiche devono mantenere massima concentrazione perchè queste misure che ci attendono queste riforme sono fondamentali", ha aggiunto.
    (ITALPRESS).

  • ROMA (ITALPRESS) - "Noi sindacati continuiamo a pensare che il provvedimento migliore è quello di rendere obbligatorio il vaccino per tutti i cittadini, non solo per i lavoratori.
    Siamo convinti che il diritto alla salute della collettività venga prima di qualunque altra cosa. Noi ci auguriamo che la scelta del governo sul Green Pass spinga le persone a vaccinarsi, resta, tuttavia, una contraddizione: l'obbligatorietà del certificato verde non vuol dire che sia obbligatorio vaccinarsi, basta presentare il tampone, dunque resta la libertà anche di non vaccinarsi. Ma allora imporre un costo per esercitare il diritto al lavoro in un Paese con bassi salari è sbagliato e rischia di essere controproducente rispetto all'obiettivo dichiarato". Così, in un'intervista a la Repubblica, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. "Noi pensiamo che da qui al 15 ottobre, quando il decreto entrerà in vigore, si possa cambiare e tornare al sistema in vigore fino ad agosto", osserva Landini. Cioè "credito di imposta per le spese sostenute dalle imprese per i tamponi, gratuiti per i lavoratori, e la sanificazione degli ambienti di lavoro. Va rifinanziato il credito di imposta fino alla fine dell'anno e noi siamo pronti anche a valutare con le nostre controparti il ricorso temporaneo alle risorse dei fondi sanitari integrativi o a quelli degli enti bilaterali". Per il leader della Cgil "la decisione del governo rischia di produrre divisioni nei luoghi di lavoro e creare conflitti di cui non abbiamo affatto bisogno", inoltre "c'è una seria questione di metodo. Il confronto con le parti sociali il governo lo deve realizzare prima di prendere le decisioni con la sua maggioranza".
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  • ROMA (ITALPRESS) - "Dobbiamo stroncare la circolazione del virus e le varianti per continuare a riaprire il Paese. Con il green pass proteggiamo vita, lavoro e attività economiche: è un piccolo sacrificio che porta grandi benefici". Così, in un'intervista al Corriere della Sera, Mariastella Gelmini, ministra per gli Affari Regionali. Sulla possibilità dell'obbligo vaccinale, dice: "I primi segnali che arrivano dalla crescita delle prenotazioni mi fanno pensare che possiamo evitarlo, anche se FI non avrebbe problemi, se necessario, a votare l'obbligo. Con l'85% della popolazione immunizzata avremo un autunno quasi normale".
    Quanto all'accordo politico sul green pass, la ministra sottolinea che "non ci sono stati problemi. Il governo è stato compatto in cabina di regia e in Cdm. Non giudico l'atteggiamento di Salvini: è un leader politico che si è vaccinato, i suoi ministri e i suoi governatori sono sulla linea dell'esecutivo. L'obiettivo del green pass è incentivare le vaccinazioni, non i tamponi". Sulla possibilità di riaperture a pieno regime di cinema, teatri, discoteche, Gelmini osserva che "come ha detto il premier Draghi, questo ultimo decreto sul green pass è un provvedimento pensato per continuare ad aprire. Dobbiamo capire quale sarà l'impatto dell'avvio dell'anno scolastico. Se i numeri dei contagi saranno sotto controllo è già previsto che si possa procedere ad aumentare le capienze per tutti gli eventi e a riaprire le attività ancora chiuse, anche le discoteche".
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  • ROMA (ITALPRESS) - In occasione del World Clean-up Day 2021, è partita la terza tappa di #Cambiagesto, la campagna di sensibilizzazione per un corretto smaltimento dei mozziconi di sigaretta, coinvolgendo nuove città italiane: Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna e Ravenna. Nata per sensibilizzare i cittadini sulla salvaguardia ambientale, l'iniziativa aderisce al World Clean-up Day, la più grande iniziativa di azione civica nata con l'obiettivo di ripulire il mondo dai rifiuti.
    #Cambiagesto mira a stimolare una presa di coscienza collettiva sul tema dell'inquinamento da mozziconi, con l'obiettivo di proteggere l'ambiente e tutelarne la biodiversità. I numeri parlano chiaro: è di 800.000 tonnellate il peso dei mozziconi dispersi ogni anno nell'ambiente in tutto il mondo, piccoli rifiuti che, se non gestiti correttamente, possono inquinare l'ecosistema terrestre e marino. Oltre alla distribuzione di materiale informativo e di oltre 270.000 portamozziconi tascabili messi a disposizione dei fumatori adulti, quest'anno la campagna ha compiuto un passo ulteriore grazie alla partnership con LifeGate, che prevede l'adesione al progetto LifeGate PlasticLess con l'attivazione di tre dispositivi "Seabin", speciali cestini di raccolta dei rifiuti che galleggiano in acqua di superficie. Per attivare un Seabin basta condividere uno scatto o una storia su Instagram utilizzando l'hashtag #Cambiagesto. Grazie alle prime 500 condivisioni dell'hashtag, è stato attivato il primo "Seabin" a Venezia, presso VdV Srl - Vento di Venezia.
    "#Cambiagesto è parte fondamentale della nostra strategia di sostenibilità - osserva Michele Samoggia, responsabile Comunicazione e Sostenibilità di Philip Morris Italia -L'inquinamento da mozziconi si risolve solo agendo sulla prevenzione grazie ad azioni sinergiche ed efficaci in grado di coinvolgere una pluralità di soggetti: aziende, tabaccherie, Istituzioni, Terzo settore. Per questo ci tengo a ringraziare tutti i partner che rendono possibile insieme a noi #Cambiagesto". Promossa e finanziata da Philip Morris Italia, la campagna ha ottenuto il patrocinio del ministero della Transizione Ecologica ed è realizzata con il supporto di tanti volontari di Retakee Plastic Free.
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  • ROMA (ITALPRESS) - "Sicurmente la scuola è oggi il luogo più sicuro. Quello che è fuori, il contorno, quindi infrastrutture, trasporti, è un mondo molto piu complicato dunque la risposta è vacciniamoci tutti". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, ospite del 'Caffè della domenicà di Maria Latella su Radio 24, stilando il bilancio della prima settimana dal rientro a scuola in presenza. "La prima settimana di scuola è andata bene in tutta Italia e ha visto un grande entusiasmo. Certamente avendo riaperto le aule per 10 milioni di ragazzi e 1 milione e mezzo di personale possono esserci dei casi di Covid, ma sono casi isolati che stiamo controllando", ha aggiunto Bianchi.
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  • MILANO (ITALPRESS) - Dopo la beffa in Champions League contro il Real Madrid, l'Inter travolge il Bologna per 6-1 nell'anticipo della quarta giornata di Serie A e si regala in grande stile la diciottesima vittoria interna consecutiva grazie alle reti di Lautaro, Skriniar, Barella, Vecino e Dzeko, autore di una doppietta. Simone Inzaghi lancia dal 1' Dumfries che dopo 6' offre già ai tifosi un motivo per dimenticare Hakimi: cross basso per Lautaro che scatta alle spalle di Medel e mette in rete. E' il debutto da titolare anche per Correa, ma la partita dell'ex Lazio dura solo ventotto minuti per un trauma al bacino che necessita di accertamenti all'Istituto Clinico Humanitas. Ma la sostanza non cambia, l'Inter dilaga e dopo 35' è già sul 3-0. Al 30' il solito Skriniar firma il suo secondo gol stagionale di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Bologna, dopo una chance con Sansone al 19' e una grande parata di Handanovic, sparisce dal campo e al 34' subisce il tris: scatenato Dumfries che crossa, De Silvestri respinge sui piedi di Barella che fa 3-0.
    Nel finale di tempo c'è chance per il poker: Dzeko, subentrato a Correa, inventa per Dimarco, ma Skorupski è attento sul tiro al volo dell'esterno. L'asse Dumfries-Lautaro resta caldo anche nella ripresa: al 50' progressione dell'olandese e cross basso, l'argentino si coordina e spacca la traversa col destro. Ma il poker è solo rinviato: al 54' Dimarco dalla sinistra trova in area Vecino che sotto porta fa il 4-0. Mihajlovic cambia tutto: fuori Hickey, Svanberg e Sansone; dentro Dijks, Vignato e Barrow. Ma la scossa non c'è. C'è piuttosto il 5-0. Quasi un gol da calcio a 5 di Dzeko che riceve in area da Brozovic e con la punta batte Skorupski al 63'. Il festival del gol nerazzurro non è finito. E soprattutto è Dzeko a non aver finito il suo lavoro e al 63' da posizione impossibile sulla sinistra firma il 6-0. Nel finale il neo entrato Theate sigla il gol della bandiera di testa da angolo, per il 6-1 conclusivo di una gara a senso unico.
    (ITALPRESS).

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