NAPOLI. «Non abbiamo raggiunto l’immunità di gregge rispetto al vaccino ma abbiamo raggiunto l’immunità di gregge rispetto alla ragione perché la quantità di pecoroni è sconvolgente, c’è una bolla mediatica nella quale non c’è spazio per la ragione o per avanzare rilievi critici». Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca (nella foto), in diretta Fb. De Luca ha ribadito che la comunicazione del Governo sui vaccini «è demenziale», ha «creato confusione e ha rallentato la campagna di vaccinazione».

Il governatore ha ricordato la posizione critica della Campania rispetto al mix di vaccini da utilizzare dopo la prima dose di Astrazeneca: «Leggo le ultime dichiarazioni provenienti dal Ministero della Salute sulla vaccinazione eterologa. Solo 4 giorni fa, al quesito posto dalla Regione Campania, si era risposto dicendo che “si deve completare il ciclo vaccinale con l'eterologa sotto i 60 anni”, e che questa indicazione era “perentoria” - dice De Luca - Oggi apprendo che il mix vaccinale sotto i 60, è solo “fortemente consigliato”. Si inaugura il vaccino “à la carte”. Non commento, perché dovrei andare oltre il codice penale.».

«Siamo alla beatificazione di alcune figure, quello che è avvenuto per il commissario straordinario è ridicolo, eravamo eravamo un passo dalla beatificazione - ha sottolineato. - i risultati sono stati raggiunti grazie alle Regioni, continuo a ritenere il ruolo del commissario negativo». «Credo che manterremo in Campania l’obbligo della mascherina all’aperto, anche d’estate - annuncia il governatore - È evidente che a casa, al mare e al ristorante se ne fa a meno, ma con il numero di positivi che abbiamo ancora oggi non possiamo permetterci di correre rischi», sottolinea. «Dobbiamo vaccinarci tutti - robadisce - C’è stato un rallentamento nella campagna di vaccinazione a causa della confusione creata del Governo» spiega De Luca, confermando che «da lunedì la Campania sarà zona bianca». Ma avverte: «Se non ci vacciniamo tutti questa ricreazione che si sta vivendo rischia di essere interrotta tra fine settembre e inizio ottobre».

«Sento parlare di questa Green pass. Noi abbiamo anticipato di 4 mesi la green pass, stiamo distribuendo la card di avvenuta vaccinazione che garantisce ancora di più la ragione della privacy», afferma il presidente campano che ribadisce: «Noi continueremo a distribuire la nostra tessera» In merito alla vaccinazione dei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni «non ci muoveremo senza certezze assolute e non con questo chiacchiericcio confuso», sottolinea.

Poi De Luca, pienamente in campo per le prossime amministrative, non può non toccare il tema: «Ai cittadini di Napoli dico: cercate di ascoltare quelli che parlano e di capire quello che dicono. Se c’è chi confonde gli squadristi con la sinistra radicale non può essere votato. Per quello che mi riguarda un discrimine è che il candidato si schiera a tutela della sicurezza dei cittadini e dichiari guerra aperta agli squadrismi oppure ha posizioni ambigue e opportunistiche - ha aggiunto - gli opportunisti non vanno mai votati». E, infine, una parola anche sul reddito di cittadinanza, tema sul quale più volte si è espresso criticamente.

«È emersa una notizia simpatica. La Campania ha un numero di percettori del reddito di cittadinanza pari a quelli di tutto il Nord Italia. Pure questo è un primato. Bene, questa notizia può significare due cose, o che abbiamo in Campania una percentuale di truffatori particolarmente elevata, o che abbiamo in Campania problemi sociali particolarmente acuti - afferma - Credo che la lettura corretta sia a metà strada - aggiunge De Luca - abbiamo in Campania una grande sofferenza sociale ma anche, per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, una quota elevata di farabutti che percepiscono il reddito senza titolo».