MILANO. Studia l’italiano, segue un programma delle scuole elementari, e lavora portando il vitto ai detenuti del 41 bis. È il percorso che sta compiedo in carcere Adam Kabobo, il ghanese 36enne che l’11 maggio di cinque anni fa terrorizzò l’intero quartiere Niguarda di Milano ammazzando tre passanti a colpi di piccone. L’uomo fu condannato a 20 anni di reclusione con il riconoscimento del vizio parziale di mente e a 3 anni di casa di cura e custodia.