"Una vittoria trionfale, che però celebriamo senza trionfalismi". Enrico Letta commenta così l'esito dei ballottaggi. "E' un risultato che va al di là di ogni più rosea aspettativa", sottolinea il segretario del Pd. Letta è stato accolto da un lungo applauso dei dirigenti del Pd, al suo arrivo al Nazareno per la conferenza stampa sui ballottaggi.

"Gli elettori di centrosinistra sono stati più avanti di noi, si son fusi. Abbiamo vinto perché siamo stati uniti", scandisce. "Con questo risultato così travolgente, avremmo l'interesse ad andare al voto, perché il Pd in Parlamento è sotto rappresentato. Ma io invece dico che questo voto rafforza il governo Draghi e al governo chiediamo di andare avanti" dice Letta, spiegando che "ha pagato la coerenza della posizione del Pd sul Green pass e sulla ripartenza".

"Il Pd, rilanciato, vince ovunque - sottolinea - In questi giorni c'è stato il mantra che il centrodestra aveva sbagliato i candidati. Ma noi abbiamo vinto ovunque, sia dove il centrodestra aveva azzeccato i candidati che dove non li aveva azzeccati".

"Il Pd non è più il partito della Ztl - dice ancora - abbiamo vinto anche nelle periferie, oltre che nelle metropoli, con un risultato a valanga attorno al 60%, questo indica che nelle periferie abbiamo ricominciato un dialogo".

"Io sono convinto, fermamente convinto che questo secondo turno dimostri che l'idea di una coalizione larga è concretizzabile, non è astratta, perché se siamo riusciti a vincere è perché siamo riusciti a convincere, ovunque. Questo dimostra che gli elettorati si stanno fondendo. Voglio rassicurare tutti gli alleati che l'atteggiamento generoso e federatore del Pd non vira improvvisamente a seconda dei risultati che ci sono" afferma il leader dem.

"Il ruolo del Pd è quello del partito guida e federatore - spiega - Non ho dubbi che nei prossimi giorni e settimane lavoreremo per discutere e tenere assieme tutti quelli che sono stati nostri alleati in queste amministrative".

Quanto alla destra "io spero che non tiri nessuna conclusione e che la linea sia quella della conferenza stampa di Salvini oggi. Per noi sarebbe la cosa migliore...".

Nella sua analisi il leader Pd parla poi di due "note dolenti del voto. La prima è la partecipazione, per questo rilancerò le Agorà democratiche. Il secondo tema è che oggi celebriamo la vittoria di sindaci uomini, il mio impegno è lo sforzo per il futuro a lavorare di più per celebrare la prossima volta una vittorie delle sindache".