WASHINGTON.  «Questo è il giorno dell'America, è il giorno della democrazia. Sarò il presidente di tutti gli americani». È questa la promessa di Joe Biden nel suo discorso di insediamento in cui ha ribadito il messaggio di unità e l'esortazione a "rispettare l'altro" perché "il disaccordo non diventi guerra mondiale". "Non possiamo vederci come avversari", ha detto Biden nel discorso dell'insediamento affermando la necessità di trattarsi con dignità, «abbassare la temperatura» dello scontro politico perché «senza unità non c'è pace, solo amarezza, non c'è progresso, non c'e' nazione solo stato di caos». «Ve lo prometto, combatterò per coloro che non mi hanno sostenuto così come per coloro che lo hanno fatto. Il disaccordo non deve portare alla disunione. L'America è migliore di quella che vedo adesso», dice rivolgendosi agli americani, richiamandoli alla necessità di riunire il Paese in un momento di grave crisi, dopo le divisioni del recente passato. Quello attuale è "un momento di crisi, ma l'unità ci potrà salvare".

«Dobbiamo combattere contro il virus per la nostra sopravvivenza», dice parlando della pandemia del Covid che negli Usa ha già mietuto oltre 400mila vittime, «un virus che non si aveva da un secolo, che silenziosamente minaccia il Paese, ha preso più vite in un anno in America che in tutta la Seconda Guerra Mondiale». Nel suo discorso Joe Biden ha lanciato anche un messaggio a coloro che si trovano "oltre i nostri confini". L'America, ha detto, «è stata messa alla prova e ne siamo usciti più forti”. Il nuovo presidente ha promesso di "riparare le nostre alleanze e impegnarci nuovamente nel mondo", abbandonando così l'isolazionismo attribuito al suo predecessore Donal Trump. «Le recenti settimane ci hanno insegnato una dolorosa verità, c'è la verità e ci sono le menzogne, le menzogne dette per potere e per profitto». Così  Biden  ha fatto riferimento, senza ovviamente citarlo, a Donald Trump e la sua contestazione dei risultati elettorali. Ma ha anche espresso la convinzione che «siamo in grado di rialzarci. Ed ognuno di noi - ha aggiunto - ha una responsbailità come cittadini, gli americani, e soprattutto i leader, devono onorare la nostra Costituzione e proteggere la nostra nazione, difendere la verità e sconfiggere le menzogne».

"Difenderò la Costituzione, difenderò la nostra democrazia, difenderò l'America", dice in uno dei passaggi finali del discorso col quale il nuovo presidente si è impegnato a perseguire "non l'interesse personale, ma il bene comune». «L'America guiderà non solo dando esempio della propria forza, ma anche grazie alla forza dell'esempio che daremo».

Unanimi i consensi al discorso del neo presidente. «L'Europa è pronta per un nuovo inizio» nei rapporti con gli Usa», sottolinea la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, congratulandosi con Joe Biden e Kamala Harris, "«a prima donna vicepresidente degli Usa. Grazie per il discorso ispirato e per l'offerta di collaborare».