Blitz dei lavoratori della Whirlpool di via Argine alla stazione centrale di Napoli. Gli operai stanno raggiungendo i binari dei treni ad alte velocita' allo scopo di bloccare i convogli in partenza e in arrivo a Napoli. E' stata sospesa la circolazione dei treni, in partenza ed in arrivo, alla stazione centrale di Napoli. 

Per gli operai della fabbrica di via Argine è scattata la procedura di licenziamento collettivo comunicata dall'azienda annunciata dall'azienda.

"Ci possiamo solo scusare per i disagi, ma per le lavoratrici e i lavoratori della Whirlpool Napoli non si può accettare l'arroganza della multinazionale di ricorrere ai licenziamenti collettivi dopo due anni di lotta".

Lo dichiara Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Campania, sulla protesta messa in atto questa mattina dagli operai dello stabilimento Whirlpool di Napoli che hanno bloccato i binari all'ingresso della Stazione centrale di piazza Garibaldi. "Faremo tutto il possibile per contrastare questa decisione - aggiunge Sgambati - non lo merita la città di Napoli e il Mezzogiorno".

Cori e striscione sul cui fondo blu ci sono, in bianco, la scritta Whirlpool Napoli e le sigle di Fim, Fiom e Uil gli operai che da circa un'ora stanno presidiando la stazione centrale del capoluogo impedendo, con l'occupazione di alcuni binari, la circolazione ferroviaria. Il gruppo, ritmando il tempo con le mani, urla: "ci avete rotto il c***o".

Blocco stradale dei lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Napoli a piazza Garibaldi, trafficatissima piazza tra la Stazione centrale e corso Umberto.

Gli operai, che questa mattina hanno bloccato la circolazione dei treni sui binari dell'alta velocità all'ingresso della stazione, hanno bloccato la circolazione delle auto in arrivo da corso Arnaldo Lucci, con inevitabili pesanti ripercussioni sul traffico cittadino.

Solo in una circostanza gli operai hanno aperto il blocco per far passare un'auto: quella a bordo della quale viaggiava una sposa diretta in chiesa. Il passaggio dell'auto è stato salutato dagli applausi dei lavoratori.

Il blocco è terminato poco prima delle 12.