Arrivano buone notizie per le indennità onnicomprensive Covid da 2.400€.

Ricordiamo che, questi bonus, approvati nel nuovo Decreto Sostegni, elaborato dall’esecutivo Draghi, sono un sussidio a specifiche categorie di lavoratori. 

INPS erogherà i pagamenti nella prima metà del mese di aprile e partirà proprio da questa settimana. Vediamo per chi.

 

INPS, come presentare le domande per le indennità da 2.400€

Come si apprende sul portale Trendonline, iI nuovi bonus da 2.400€, previsti dal nuovissimo Decreto Sostegni, entrato in vigore lo scorso 23 marzo 2021, sono un grandissimo sussidio per determinate categorie di lavoratori particolarmente colpiti dalla crisi economica portata dalla pandemia da Coronavirus. All’articolo 10, del DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 41, infatti, si fa riferimento alle indennità per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport.

L’ente incaricato per l’erogazione di queste indennità è l’INPS, che, come leggiamo nell’articolo 10 comma 7 del decreto-legge, doveva definire le modalità in cui presentare le domande per richiedere i sussidi:

“La domanda per le indennità è presentata all’INPS entro il 30 aprile 2021 tramite modello di domanda predisposto dal medesimo Istituto e presentato secondo le modalità stabilite dallo stesso.”

con molta sorpresa, solamente tre giorni dopo l’entrata in vigore del decreto-legge, INPS ha stabilito le modalità di presentazione delle domande, attraverso il messaggio numero 1275 del 25 marzo 2021, in cui leggiamo:

“in attuazione della previsione di cui all’articolo 10, comma 1, del decreto Sostegni, tali lavoratori, che hanno già fruito delle indennità, non devono presentare una nuova domanda ai fini della fruizione dell’indennità una tantum, ma la stessa sarà erogata dall’Istituto ai beneficiari con le modalità indicate dagli stessi per il pagamento delle indennità già erogate.”

Dunque, per coloro che già percepivano le indennità, i pagamenti arriveranno in automatico e non occorrerà fare nuovamente richiesta all’INPS. I nuovi richiedenti del bonus di 2.400€, invece, dovranno presentare la domanda all’ente, esclusivamente per via telematica, come leggiamo nello stesso messaggio 1275:

 

“i lavoratori potenziali destinatari delle indennità, al fine di ricevere la prestazione di interesse, dovranno presentare domanda all’INPS, esclusivamente in via telematica, entro il 30 aprile 2021, utilizzando i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato nel sito internet dell’INPS.”

Ricordiamo che le domande potranno essere presentate entro e non oltre il 30 aprile 2021.

INPS, le prime disposizioni

Le buone notizie, fortunatamente, continuano ad arrivare. I bonus da 2.400€, infatti, inizieranno ad essere erogati proprio da questo fine settimana: da giovedì 8 aprile 2021. Ovviamente le date non sono uguali per tutti, anzi, a qualche fortunato il sussidio è già arrivato, mentre agli altri consigliamo di tenere monitorato il proprio fascicolo previdenziale. 

Per coloro che dovranno fare, invece, una nuova domanda all'istituto, sicuramente ci vorrà un po' più di tempo poiché INPS dovrà prendere visione di tutte le domande e verificare se i requisiti per ottenere le indennità onnicomprensive sono stati rispettati. Dunque, per i nuovi beneficiari ci vorrà un po' più di pazienza, ma i pagamenti arriveranno.

Chi sono i destinatari delle indennità Covid-19 da 2.400€

Come precedentemente detto, i primi beneficiari delle nuove indennità una tantum onnicomprensive Covid da 2.400€ saranno coloro che già le percepivano durante i decreti-ristori, e successive modificazioni; come possiamo leggere all'articolo 10 comma 1 del decreto-legge Sostegni:

“Ai soggetti già beneficiari dell’indennità di cui all’articoli 15 e 15 -bis, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 di cembre 2020, n. 176, è erogata una tantum un’ulteriore indennità pari a 2.400 euro.”

 

In questo caso si fa riferimento alle seguenti categorie di lavoratori: stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport. L’indennità una tantum da 2.400€ è concessa anche a: lavoratori intermittenti; lavoratori autonomi occasionali, che non abbiano una partita IVA, un contratto di lavoro attivo ad oggi, che siano già iscritti alla Gestione separata e non siano iscritti ad ulteriori forme previdenziali obbligatorie; 

ai lavoratori incaricati alle vendite a domicilio che abbiano un reddito, relativo all’anno 2019, superiore a 5.000€, per le stesse attività lavorative, che siano titolari di partita IVA (attiva) e iscritti alla Gestione separata alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni, purché non risultino iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Il bonus da 2.400 € sarà poi concesso ai lavoratori del settore dello spettacolo.

“Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno trenta contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del presente decreto al medesimo Fondo, con un reddito riferito all’anno 2019 non superiore a 75.000 euro, e non titolari di pensione né di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, è riconosciuta un’indennità onnicomprensiva pari a 2.400 euro.”

Sbloccate le domande per richiedere il REm

Ricordiamo, inoltre, che da oggi si sono aperte le procedure per inoltrare all'INPS le domande per ottenere le tre mensilità relative al reddito di emergenza: marzo, aprile e maggio. Da oggi, infatti, i cittadini avranno a disposizione oltre tre settimane, fino al 30 aprile 2021, per richiedere l'agevolazione. Come possiamo leggere sul sito di INPS:

 

“Il messaggio fornisce, inoltre, le prime indicazioni sulla modalità di presentazione della domanda e ricorda che il beneficio può essere richiesto all’INPS, esclusivamente online, a partire dal 7 aprile ed entro il 30 aprile 2021.”

È importante sapere che le domande per ottenere il reddito di emergenza dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica e il cittadino, nel momento della richiesta, dovrà essere in possesso della dichiarazione sostitutiva unica. La domanda potrà essere presentata solamente attraverso il sito internet dell’Inps (www.inps.it), autenticandosi con il proprio PIN o con l’identità digitale SPID, la Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica e gli Istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152. Da ottobre 2020 INPS non rilascia più il PIN, sostituito dallo SPID.

Inoltre, per queste tre mensilità, la platea dei beneficiari del reddito di emergenza è stata allargata anche per gli ex-percettori di NASpI e DIS-COLL se hanno un ISEE sia ordinario che corrente non superiore ai 30.000€:

“Il decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 ha previsto la possibilità di erogare il REm a coloro che hanno terminato tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 di percepire la NASpI e la DIS-COLL, e hanno un ISEE in corso di validità, ordinario o corrente, non superiore a 30mila euro (comma2). In questo caso, la misura, erogata nell’importo fisso di 400 euro mensili e sempre per le mensilità di marzo, aprile e maggio 2021, spetta in assenza del diritto al beneficio di cui al comma 1 e in alternativa ad esso.”

REm incompatibile con le Indennità Covid 2.400€

Infine, è importante sottolineare che le indennità Covid da 2.400 € sono incompatibili con l'erogazione del reddito di emergenza, come sottolinea lo stesso INPS:

“Il REm ai sensi dell’articolo 12, comma 1, lettere b) e c), del decreto–legge n. 41/2021 non è compatibile: a) con le indennità COVID-19 di cui all’articolo 10 del decreto–legge n. 41/2021.”