Il cambio di linea rispetto alla precedente di Conte è ormai chiaro ed evidente. La nomina di Curcio al posto di Borrelli, la sostituzione soprattutto del commissario per l'emergenza Covid Arcuri con Figliuolo. 

DRAGHI CAMBIA TUTTO 

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha intenzione di cambiare tutto, partendo dalla logistica per finire a provvedimenti più strettamente politici, in vista del varo del Recovery Plan sul quale lui stesso sta mettendo mano per individuare gli obiettivi strategici da perseguire nel Piano. 

OBIETTIVO

Draghi non vuole "deludere” Bruxelles, e proprio per questo ci sono cattive notizie per il cashback, a serio rischio cancellazione. La misura infatti non è proprio in linea con le direttive arrivate dall’Europa che per sborsare i circa 209 miliardi di euro ha messo sul piatto alcune condizioni. I circa 5 miliardi destinati al provvedimento del cashback stanziati dal Governo Conte potrebbero essere dirottati su altre misure, considerate più funzionali e che, quindi, potrebbero ottenere con maggior facilità il semaforo verde.

COS’È IL CASHBACK 

Più di 3 milioni di persone raggiunte, oltre 222 milioni di rimborsi per un importo in media di 69 euro a testa. Solo al 3% di loro l’importo massimo di 150 euro. Questi i numeri della fase sperimentale del programma Cashback (dall’8 al 31 dicembre 2020), che interessa i cittadini che nel periodo citato hanno effettuato almeno 10 transazioni con carte e app di pagamento presso negozi, bar, ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti. Proprio ieri, primo marzo, in arrivo il rimborso di Stato del 10% sulle spese effettuate (entro la soglia di 150 euro), accreditato sul conto corrente.