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Il Covid-19 non ferma il buon cuore di Soccavo

Il Covid-19 non ferma il buon cuore di Soccavo

Con la pagina social “Quelli di via Epomeo” un aiuto concreto ai residenti

NAPOLI. Sappiamo tutti che Napoli è famosa nel mondo per la generosità dei suoi cittadini. La patria del caffè sospeso, non ha tardato nella sua evoluzione 2.0, in virtù dell’emergenza Coronavirus, diventando cosi “la spesa sospesa’’. Ne hanno dato dimostrazione i residenti del quartiere Soccavo con un’iniziativa benefica è vicina ai meno abbienti. L’amministratore del gruppo Fb  “Quelli di via Epomeo’’, Antonio De Simini, racconta come la solidarietà del quartiere sia così partecipe a tale iniziativa. «A metà marzo un supermeracto di via dell’Epomeo “Super Food’’ mi ha contattato chiedendomi, visto i 13.000 iscritti del gruppo, e viste le numerose attività sociali che intraprendo per il quartiere, di indicargli tre famiglie bisognose a cui donare delle spesse di genere alimentare. Allora ho inse-rito l’annuncio sul gruppo, assicurando il completo anonimato ai beneficiari, ma le richeste di aiuto pervenute sono state molte di più. Così ho pubblicato le ri-chieste di aiuto ed i relativi mes-saggi, sempre in forma anonima, direttamente sulla pagina del gruppo».
 

Come ha potuto affrontare queste richieste? 
«In realtà la cosa è stata più semplice del previsto. Gli iscritti alla pagina Facebook, notando che la richiesta di aiuto superava le offerte a disposizione, non hanno esitato a scrivermi in privato chiedendo di voler partecipare per aiutare i piu bisognosi, generando così una vera e propria gara di solidarietà. Mi ha contattato chiunque, dal semplice impiegato, al commerciante, il professionista, e addirittura mi ha com-mosso una donazione copiosa ricevuta dalla Germania, una signora nativa di Soccavo e che ora vive all’estero da molti anni».

Chi la aiuta in questa iniziativa?

«Ho un grandissimo sostegno dal parroco della chiesa S.S. Apostoli Pietro e Paolo, don Vincenzo Ci-marelli, che oltre alle attività che regolarmente svolge per il quartiere, mi ha segnalato delle famiglie in seria difficoltà. La Municipalità si è attivata con un’iniziativa chiamata “Il carrello solidale’’, coinvolgendo così, altri supermercati ed altre parrocchie del quartiere».
 

Questa iniziativa termineranno con la fine della pandemia?

«Per il momento quanto intra-preso garantirà una Pasqua più serena alle 100 e oltre famiglie che abbiamo aiutato. Per il futuro, so per certo che qualora ci fosse bisogno Soccavo non si tirerà indietro». 

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