Sei morti sulla Marmolada nella valanga provocata dal crollo di un seracco di ghiaccio. I feriti sono almeno 8, mentre 18 persone sono state evacuate.

Gli escursionisti - il totale è ancora da definire - sono rimasti coinvolti nell'incidente a Pian dei Fiacconi, dove un distacco di roccia ha provocato l'apertura di un crepaccio sul ghiacciaio. Sul posto 5 elicotteri di Suem veneto ed elisoccorso trentino con il Corpo nazionale del Soccorso alpino. Gli escursionisti coinvolti nell'incidente sulla Marmolada erano divisi in due cordate.

"Un grosso seracco in Marmolada è crollato e, secondo le prime informazione del Suem, avrebbe coinvolto una quindicina di persone di cui 7 feriti, uno dei quali in gravi condizioni. I feriti sono stati ricoverati negli ospedali di Belluno, Treviso, Trento e Bolzano. Proprio ieri sulla Marmolada è stato raggiunto il record delle temperature (10 gradi circa in vetta)", scrive su Twitter il presidente del Veneto Luca Zaia.

COSA È SUCCESSO

La valanga di neve, ghiaccio e roccia nel suo passaggio di circa due chilometri lungo il versante trentino ha coinvolto anche il percorso della via normale, mentre vi si trovavano delle cordate. L'allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivato intorno alle 13.45. I soccorsi della Protezione civile del Trentino sono scattati immediatamente: sono stati impiegati sei elicotteri, personale del Soccorso alpino e speleologico del Trentino e del Veneto con le unità cinofile, Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza provenienti anche dalle vicine province di Bolzano, Belluno e Venezia. I feriti sono stati accolti in negli ospedali di Trento, Belluno e Bolzano: il numero sarà comunicato nelle prossime ore. I soccorritori hanno recuperato anche 4 persone illese.

Dopo la bonifica via terra dei soccorritori e delle unità cinofile, vista la situazione pericolosa per la possibilità di distacchi di altre valanghe e per scongiurare il più possibile il pericolo per gli operatori, intorno alle 15.30 è stato fatto intervenire l'elicottero di Trentino Emergenze dotato di Artva a bordo. Sono state emanate ordinanze di divieto di accesso e percorrenza dell’area interessata dalla valanga congiuntamente dai Comuni di Canazei e Rocca Pietore, fino a quando non sarà accertata la natura del distacco con gli opportuni rilievi glaciologici e geologici.