Sul fronte dei trasporti, il 2022 per Napoli dovrà essere l'anno della messa in linea dei nuovi treni della Linea 1, dell'apertura di "una parte molto significativa" della Linea 6 e della riapertura della Funicolare di Mergellina. Questi gli obiettivi illustrati dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi nel corso della conferenza stampa di fine anno. "Il tema della messa in esercizio dei treni della metropolitana - ha spiegato Manfredi - rappresenta una sfida molto importante. Abbiamo un numero significativo di treni, 5 a Napoli e 5 già pronti in Spagna, che non sono in servizio. Questo fa sì che la frequenza delle corse sulla linea 1 sia non da metropolitana, ma da treno regionale, e soprattutto in tempo pandemico non è quello che i cittadini si aspettano.

E' un tema complicato dal punto di vista tecnico e burocratico, abbiamo ereditato una situazione difficile, la prova di collaudo sul primo treno ha avuto un esito non positivo e questo ha determinato un blocco all'autorizzazione. Sto seguendo personalmente il tema con l'assessore, gli uffici del Ministero e il ministro in persona, per far sì che ripartisse la procedura di collaudo dei treni, che è ripartita. Nei primi giorni di gennaio avremo degli incontri molto importanti per accelerare questa procedura. Mettere in linea questi nuovi treni significa cambiare i tempi della metropolitana e in maniera significativa la qualità del servizio".

Il 2022, ha proseguito Manfredi, "sarà anche l'anno in cui auspichiamo di riaprire la funicolare di Mergellina e soprattutto cominciare l'esercizio della Linea 6, almeno per una parte molto significativa. La linea 6 è in fase di completamento e serve una parte importante della città. E' una linea che richiede anch'essa uno sforzo aggiuntivo, la realizzazione del deposito treni che dev'essere localizzato nell'area di Campi Flegrei. Un progetto finanziato e bloccato da anni perché non era stata definita la localizzazione.

Anche su questo abbiamo fatto dei passi in avanti, è stato chiuso l'accordo con il gruppo Ferrovie dello Stato per la realizzazione del deposito. Nei primi di gennaio la situazione si sbloccherà e si potrà partire con la realizzazione del deposito e si potranno avere i nuovi treni per la linea 6".

CENTRO STORICO NO SOLO FOOD

"Il centro storico di Napoli va tutelato e dobbiamo evitare che diventi un luogo dove c'è un'unica tipologia di commercio, il food". Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, nel corso della conferenza stampa di fine anno. Il centro storico di Napoli, patrimonio Unesco, "va tutelato non solo dal punto di vista delle costruzioni - ha spiegato Manfredi - ma anche nella sua struttura commerciale e sociale. Deve mantenere la sua identità, non può essere un posto dove ci sono solo esercizi commerciali, che ci sono e ci devono essere, ma dobbiamo tutelare gli spazi.

Si era cominciato il lavoro per un grande piano di definizione degli spazi aperti, dei dehors, ma poi c'è un tema molto importante che è legato al piano commerciale: dobbiamo evitare che il centro storico sia un luogo dove ci sia un'unica tipologia di commercio, il food. Dobbiamo mantenere i locali storici, fare in modo che non si perdano le librerie, i negozi degli strumenti musicali, il distretto dei pastori. Nei limiti della legge lavoreremo su un piano commerciale che tuteli i negozi storici e tradizionali e non crei una concentrazione di negozi dello stesso tipo".