Proroga fino al 5 marzo del divieto di spostamento tra Regioni, anche quelle in area '“gialla" e conferma del coprifuoco dalle 22 alle 5 e della visita di due persone, esclusi under 14 dal conteggio, a parenti o amici. È quanto prevede la bozza del dl sul tavolo del Consiglio dei ministri di questa sera. Sarà sempre possibile spostarsi da una Regione all'altra per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

In ambito regionale, «lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00; e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi», si legge infatti nel testo.

Inoltre, «qualora la mobilità sia limitata all'ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia».