"Non volevo uccidere nessuno, era la prima volta che prendevo un'arma in mano". Cosi Valerio Del Grosso, in carcere per l'omicidio di Luca Sacchi, in una dichiarazione spontanea davanti al gip di Roma nel corso del nuovo interrogatorio di garanzia nel carcere di Regina Coeli. Del Grosso, accusato di concorso in omicidio, si è avvalso della facoltà di non rispondere così come Paolo Pirino anche lui in carcere per l'omicidio del ventiquattrenne.

De Propris è accusato di concorso in omicidio per avere fornito ai killer la pistola, utilizzata poi per uccidere Sacchi, mentre a Princi, ex compagno di scuola della vittima, è contestato il tentativo di acquisto di 15 chili di droga insieme a Anastasia Kylemnyk, sottoposta all'obbligo di firma, che sarà interrogata domani. 

"Princi è addolorato per la morte del suo amico Luca, a cui era legato. Per lui è stata una vicenda dolorosissima" ha detto l'avvocato Massimo Pineschi, difensore di Giovanni Princi che ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere nel corso dell'interrogatorio di garanzia. "So che anche i genitori di Princi sono sconvolti per quanto accaduto. Il mio assistito è scosso, è alla sua prima esperienza detentiva, potete immaginare come sta", ha aggiunto il difensore. "Valuteremo il ricorso al Riesame dopo avere letto tutti gli atti". Anche l'altro arrestato Marcello De Propris, accusato di concorso in omicidio per aver fornito l'arma, non ha risposto al gip.