La guerra della Russia in Ucraina è entrata in una terza fase, quella del combattimento prolungatoL'analisi è di Viktor Andrusiv, responsabile del ministro ucraino dell'Interno. La fase uno, ha spiegato ieri sera in televisione, è stata il tentativo di prendere l'Ucraina "in pochi giorni". Nella seconda i russi ha cercato di accerchiare le forze ucraine per sconfiggerle in alcune zone assediate. Ma ora che nessuna di queste due fasi ha portato i risultati sperati, si è entrati in una terza, che vede i russi cercare di difendere i vantaggi territoriali fino ad arrivare. "Questo dimostra che ad una guerra lunga". Mosca, ragiona Andrusiv, sembra pensare che trascinando la guerra potrà costringere l'Occidente a sedersi al tavolo del negoziato e l'Ucraina ad arrendersi. 

 

Proseguono intanto i difficili negoziati sul destino dei soldati ucraini ancora intrappolati nell'acciaieria Azovstal a Mariupol. A dirlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il consueto discorso a tarda notte. "Negoziati molto complessi sono in corso sulla prossima fase dell'evacuazione, quella dei feriti ei medici", ha detto Zelensky, citato dalla Bbc. "Stiamo facendo il possibile per evacuare anche tutti gli altri, ciascuno dei nostri difensori", ha aggiunto. Kiev si avvale di "intermediari influenti", ha poi dichiarato, senza dare altri dettagli.

Zelensky ha poi sottolineato che l'Ucraina ha riconquistato ieri altri sei centri abitati presi dalle forze russe, portando a 1015 il totale dei comuni liberati. In queste aree, ha detto, "abbiamo ripristinato elettricità, acqua, trasporti e servizi sociali". "La graduale liberazione della regione di Kharkiv", prova che l'Ucraina "non lascerà nessuno nelle mani del nemico", ha sottolineato.