NAPOLI. Da oggi a domenica continuano gli open day Pfizer presso i centri vaccinali dell’Asl Napoli 1 centro. Le prenotazioni si sono aperte ieri ed i centri coinvolti sono la Mostra d’Oltremare, il Museo Madre, la stazione marittima, la Fagianeria real Bosco di Capodimonte, l’hangar Atitech e il centro vaccinale itinerante di Villa Floridiana. In tutti i centri vaccinali l’open day è aperto ai soli cittadini residenti a Napoli. Per prenotare basta collegarsi al link opendayvaccini.soresa.it, o si puòscaricare l’App e-Covid Sinfonia (https://www.soresa.it/Pagine/e-covid_sinfonia.aspx) e compilare i campi a disposizione. Verrà richiesto il codice fiscale, il numero della tessera sanitaria, un riferimento di cellulare e l’e-mail del vaccinando. Il centro vaccinale, nonché il giorno e l’orario saranno confermati attraverso un sms che assume valore di convocazione e dovrà essere esibito all’arrivo presso il centro. L’Asl Napoli 1 Centro sottolinea che l’unico modo per accedere agli open day è l’aver ricevuto l’ sms. Mentre ha rischiato di saltare l’open day organizzato con AstraZeneca per l’area Nord di Napoli.

La Asl Napoli 2 ha confermato l’open day di questa sera dalle 19 alle 23 in nove centri vaccinali. Le dosi somministrate saranno di Pfizer e Moderna, recuperate dopo una giornata. La serata era stata prevista con AstraZeneca, poi il cambio dopo gli ultimi sviluppi. Ci sono quindi questa sera 4.000 dosi di Pfizer e Moderna che verranno somministrate a cittadini dai 18 anni in su. Il territorio della Asl Napoli 2 comprende un’ampia parte della provincia partenopea, dall’area flegrea all’entroterra giuglianese, più le isole di Ischia e Procida. A differenza di quanto previsto inizialmente ci vorrà la prenotazione, che si potrà effettuare da questa mattina sul sito dell’Asl Napoli 2. Le somministrazioni saranno effettuate presso i centri di: Pozzuoli - Palazzetto dello Sport, Bacoli, Giugliano Scuola Montalcini, Villaricca, Mugnano, Acerra, Frattaminore, Cardito, Afragola. In Campania, ad oggi, complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 2.762.745 cittadini.

Di questi 1.101.604 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate, secondo quanto rende noto l’unità di crisi, sono state, in totale, 3.864.349. Gli italiani «hanno capito» il valore della vaccinazione anti-Covid. «Ci sarà qualche no vax, qualcuno esitante. Ma vedo che qualche Regione ha anche prospettato ai sanitari non vaccinati per scelta che si costituirà parte civile qualora succedesse qualche guaio» in corsia «correlato alla loro mancata immunizzazione. Cosicché siano loro a risponderne. Mi sembra legittimo da parte del Servizio sanitario nazionale e mi sembra importante che le Regioni mettano in chiaro la loro posizione». Così all’Adnkronos Salute Massimo Clementi, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’ospedale San Raffaele di Milano e docente all’università Vita-Saluteall’Adnkronos Salute. «Mi sembra un ragionamento corretto - osserva Clementi - In generale, però, i numeri raggiunti dalla campagna di immunizzazione anti-Covid in Italia evidenziano un aspetto, in particolare: c’è stata una buona risposta dalla maggior parte delle persone» alla chiamata all’iniezione scudo, «anche se consideriamo tutte le problematiche che di solito la questione vaccino si porta dietro. In questo caso - ribadisce - possiamo dire che la gente ha capito».