I sindacati hanno richiesto ufficialmente la presenza dei ministri dello Sviluppo e del ministri del Lavoro, Giancarlo Giorgetti e Andrea Orlando, al tavolo di cirsi sul sito Whirlpool di Napoli. La trattativa vive un pesante stallo: l'azienda non è disposta a prolungare i tempi della procedura di licenziamento collettivo dei 340 lavoratori che da domani, giorno della sua scadenza, dunque potrebbero essere mandati a casa mentre il Consorzio, che dovrebbe rilevare il sito, denuncia tempi lunghi di costituzione.