NAPOLI. Ennesima aggressione questa mattina avvenuta a Napoli da parte di un cittadino extracomunitario nei confronti di due agenti Municipali della unità operativa San Lorenzo.

Le due poliziotte, mentre stavano svolgendo il proprio turno di lavoro nella zona di piazza Garibaldi e del Vasto, sono state aggredite per la semplice richiesta di indossare la mascherina prevista per il contenimento Covid-19. 

Sul grave episodio sono intervenute le segreterie di Fp Cisl, Uil Fpl e Csa, che hanno indirizzato una lettera al prefetto di Napoli e al sindaco de Magistris, nella quale si sottolinea:

«Cittadini esasperati, impauriti, prigionieri di illegalità e invivibilità, una presenza di immigrazione extracomunitaria al di fuori di qualsiasi forma di regole e di accoglienza.

In questo clima, la presenza delle divise e particolarmente se indossate da donne provoca reazioni sistematiche di violenza gratuita e inaccettabile. 

E' inutile nascondere la testa sulla sabbia: alla illegalità diffusa si assomma un retroterra mentale dove la donna è vista quale figura relegata a ruoli subordinati alla figura maschile.

L'illegalità va combattuta senza differenze di colori della pelle. Altrimenti prevarrà il senso di abbandono e con esso l'idea che la tolleranza e l'inclusione, siano disvalori».

«Si tratta dell'ennesimo episodio contro Agenti della Polizia Municipale oramai la lista dei colleghi infortunati è lunghissima. Adesso basta non ne possiamo più.

Chiediamo una presa di posizione ed una iniziativa immediata presso gli organismi deputati, sia da aprte del Comandante, che dell'Assessore e del Sindaco».