È nata a seguito di una serie di attentati dinamitardi ai danni di attività commerciali nei comuni di Colliano, Contursi Terme e Oliveto Citra l'indagine dei Carabinieri di Eboli, coordinati dalla Procura di Salerno, culminata oggi nell'esecuzione di 11 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati per delitti contro il patrimonio, contro l'industria e il commercio, contro la fede pubblica e in materia di armi. Gli indagati, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, avevano ingente disponibilità di bombe carta artigianali caratterizzate da una spiccata potenzialità lesiva, nonché di armi da sparo e munizioni.

Tra le figure di spicco anche il titolare di un ristorante e di un night club che, insieme ad altri 3 indagati, hanno realizzato gli attentati dinamitardi, tra i quali quello contro un locale con l'obiettivo di eliminarlo dal mercato per assicurare l'egemonia commerciale a un'attività rivale. 

Il ristorante di uno degli indagati è risultato anche essere il luogo dove venivano cedute dosi di stupefacente, hashish, marijuana e cocaina. Nei confronti di un altro indagato sono invece emersi gravi indizi di colpevolezza circa la commissione di furti di cani di razza per rivenderli ad appassionati.

Infine, è stata scoperta una serie di reati di detenzione e spendita di denaro contraffatto da parte di uno degli indagati e della compagna: veniva infatti accertato come i due si fossero recati nell'Avellinese per procurarsi denaro contraffatto per una somma pari ad euro 2.200, acquistandolo ad un prezzo pari al 21-22% del valore nominale della banconota di conio, che poi avrebbero rivenduto al 24-30% del valore a persone interessate all'acquisto.

Le banconote, hanno ricostruito gli investigatori, sono state spese in luoghi ritenuti "sicuri" come, alcuni distributori di carburante della zona ed aree di servizio.