Torneranno a breve trattori degli allevatori bufalini casertani in piazza, ma questa volta a via Santa Lucia, sede della regione Campania.  Ad annunciarlo è il Coordinamento Unitario di Difesa del Patrimonio Bufalino che in un manifesto sottolinea: «Dopo i primi timidi segnali d’apertura e le promesse non mantenute sono venute solo provocazioni e accuse strumentali agli allevatori. La Regione, invece di riconoscere il fallimento del vecchio Piano di eradicazione della brucellosi e della Tbc bufalina (oltre 140 mila capi abbattuti per sospetta infezione ma poi risultati sani per il 97% circa alle indagini post mortem) e cambiare il nuovo piano per renderlo efficace, sostituendo i responsabili del fallimento, continua irresponsabilmente a lanciare vuoti e minacciosi proclami  mistificando di un ascolto e una sensibilità inesistenti e ascoltando le bugie (di chi mente sapendo di mentire) ampiamente dimostratesi tali, di “Professori” e dirigenti promotori e gestori del fallimento che cercano di mantenere le proprie rendite di posizione ostacolando il cambiamento».

«Nonostante tutte le vuote promesse e le parole sprecate dalla politica – sottolinea il portavoce del Coordinamento Unitario Gianni Fabbris -, nessun reale cambiamento si intravede; anzi: gli abbattimenti inutili continuano, delle iniziative di prevenzione non c'è traccia e trentatre aziende stanno per aggiungersi alle trecento che hanno già chiuso».

«Oggi, in nome della rabbia e determinazione e della indignazione degli allevatori, - prosegue - ci rivolgiamo direttamente ai cittadini ed a quanti hanno a cuore la difesa del cibo artigiano, delle nostre campagne, della dignità di chi le lavora: è il tempo di scendere in strada per far sentire forte e chiara la nostra voce. Di essere a fianco e con chi ha davvero a cuore le sorti di Terra di Lavoro, del Patrimonio Bufalino, del Cibo Artigiano».

La data della manifestazione sarà resa nota venerdì al termine di un incontro organizzato per mettere a punto la manifestazione. Domani il Coordinamento chiederà al commissario Cortellessa (commissario per l’attuazione del nuovo piano di eradicazione della brucellosi e della tbc bufalina) di essere ricevuto in delegazione.