CASERTA. Il boss della Camorra, Pasquale Zagaria, torna nel carcere milanese di Opera. Lo ha deciso il tribunale di sorveglianza di Brescia. Zagaria era stato messo ai domiciliari per l'emergenza Coronavirus. Zagaria era stato scarcerato ad aprile dal giudice di sorveglianza di Sassari innescando dure polemiche che avevano accompagnato la concessione degli arresti domiciliari. L'uomo era detenuto nel carcere di Sassari, al 41 bis cioè in regime di carcere duro ed aveva lasciato la cella anzitempo. ll Dap ha individuato il carcere di Opera come struttura idonea per la detenzione di Zagaria. "Abbiamo appreso che da qualche ora il boss di camorra Pasquale Zagaria, scarcerato fra mille polemiche e show televisivi in piena crisi pandemica da Covid-19 ad aprile scorso, è stato riassicurato alla custodia in carcere. Riteniamo, pertanto, che i nuovi vertici del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria con a capo Bernardo Petralia, che si stanno connotando per un certo dinamismo, abbiano fatto in modo di assicurare anche a Zagaria, come a qualsiasi persona umana, fosse anche il più incallito dei delinquenti, il diritto alla salute. Condizioni che, evidentemente, vuoi per problemi ancestrali, vuoi per disorganizzazione, vuoi - ancora - per errori e ritardi, non era stato possibile assicurare in precedenza. Adesso, però, ci si prepari a una possibile fase due con probabili nuovi contagi; nessuno si potrebbe permettere il bis a ciò che è accaduto nella scorsa primavera". Così Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria, commenta il ritorno in carcere del boss.