«Abbiamo incontrat a Palazzo Santa Lucia, insieme al direttore generale del Cardarelli, i genitori della piccola Arianna. Innanzitutto a loro e Arianna la nostra solidarieta' e vicinanza» ha scritto in una nota il presidente della Regione della Campania, Vincenzo De Luca, dopo aver incontrato i genitori della adolescente di Cava de' Tirreni riconosciuta dalla giustizia vittima di "malasanita'" quando aveva tre mesi  e ancora senza risarcimento malgrado i fatti siano avvenuti 15 anni fa. "A loro abbiamo manifestato la volonta' piena di affrontare e risolvere in tempi rapidi la vicenda. A prescindere dall'iter giudiziario, ho comunicato alla famiglia e al direttore generale che, fermo restando le diversita' di responsabilita' e competenze, e' opportuno affrontare il caso che si trascina da troppi anni con caratteristiche di gravita' estrema per la bambina e per la famiglia. Quindi verificheremo con il nostro ufficio legislativo e le strutture tecniche l'ipotesi di un atto transattivo che possa dare da subito una risposta importante alla famiglia tenendo conto della sentenza di primo grado. Ci impegneremo nei prossimi giorni a concretizzarla».