Non solo le imprese ma anche i professionisti, nelle ultime settimane, sono costretti a rivedere i propri target e ad immaginare scenari che fino a qualche mese fa non erano neppure pensabili. Tra questi gli avvocati, che a seguito della sospensione delle udienze e della paralisi dell’attività dei tribunali, vedono dilatarsi i tempi della giustizia e, di conseguenza, sono costretti a fare i conti con un flusso di cassa sempre meno costante. Nel mondo legale, però, c’è chi ha investito in un modello di business diverso, che anche in un momento di emergenza riesce a reggere l’impatto, intravedendo nuove prospettive. Stiamo parlando dello “Studio Legale impresa”, che vede nello “Studio Legale Cavallaro & Partners S.p.A.” uno dei casi di maggiore rilievo nel Centro-Sud Italia, tra i primi a livello nazionale a utilizzare la legge sulla concorrenza, trasformandosi in società di capitali già nel 2018. «Sono giorni difficili per l’esercizio della professione forense – esordisce l’avvocato Gennaro Cavallaro, fondatore dello studio legale con sede a Nocera Inferiore ed a Napoli -. Sicuramente, nel mondo delle professioni, quella dell’avvocato è tra le figure maggiormente esposte ai rischi di un’emergenza sul termine della quale, ad oggi, non si possono fare previsioni. Posso dire però che la nostra scelta di costituirci in S.p.A. e di puntare ad un modello di business improntato alla consulenza specialistica in ambito legale, ci ha permesso di rispondere in modo efficace all’emergenza». 
Secondo l’avvocato Gennaro Cavallaro «riorganizzazione, governance strutturata e velocità di reazione, oggi sono le basi da cui ripartire. L’attivazione dello smartworking unita ad un approccio sempre più consulenziale, ci ha permesso di rappresentare in questo momento un partner indispensabile per i nostri clienti. Il valore dei professionisti e la grande expertise maturata all’interno della propria area di pratica: sono questi gli asset fondamentali di uno “studio legale impresa". I momenti di emergenza come questo mettono a nudo le difficoltà e le lacune, ma possono anche rappresentare un’opportunità di crescita».
«Dal nostro punto di vista, è fondamentale saper leggere il mercato e comprendere quali sono i servizi che imprese e professionisti ricercano maggiormente, ponendosi come obiettivo quello di diventare una struttura di supporto alle loro attività ed instaurare un legame continuativo, che non si limita al rapporto “causa-sentenza” ma stabilisce un percorso di medio-lungo termine» commenta l’avvocato fondatore dello Studio Legale Cavallaro S.p.A. con sedi a Nocera Inferiore e Napoli.
Con i tribunali chiusi, il differimento delle udienze e il procastinarsi del deposito delle sentenze e dei processi, la Giustizia rischia la paralisi. L’avvocato Cavallaro conlude infine: «Già prima che esplodesse l’emergenza Covid-19, i tempi della giustizia erano già enormemente dilatati. Quando - si spera il prima possibile - potremo tornare alla normalità, sarà necessario trovare metodi efficaci ed efficienti per evitare spostamenti ed assembramenti all’interno delle aule e snellire i processi. Ben vengano, dunque, strumenti deflattivi che possano agevolare il lavoro di tutti gli attori del sistema giustizia, come arbitrato, mediazione civile e commerciale e negoziazione assistita, peraltro già presenti a pieno titolo nel nostro sistema giustizia».