NAPOLI. Timore, poi fugato, di un caso di Sars. Tutto ok dopo il tampone effettuato a una donna, militare in licenza rientrata dalla caserma di Codogno, ora ricoverata nelle stanze ad alto isolamento e pressione negativa del pronto soccorso Cotugno. Aveva saputo che il tenente della sua caserma è risultato positivo al virus Sars-Cov 2.
Ha febbre e altri sintomi di compromissione respiratoria. MA I CONTROLLI SONO RISULTATI NEGATIVI

I«In Campania ad oggi non ci sono contagiati accertati. Non esiste un'emergenza in Campania». Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. «In ogni caso - aggiunge il presidente della Regione - sono in via definizione delle linee guida regionali per Asl e Comuni. Ci vuole grande senso di responsabilità e spirito nazionale. Siamo attentissimi, non distratti, ma sulla base della ragionevolezza». «Abbiamo fatto una verifica - ha detto De Luca - per essere pronti a eventuali emergenze. Stiamo preparando le strutture perché in caso di contagio prevedano dei percorsi dedicati e individuali per i cittadini, i pronto soccorso sono in grado di aprire percorsi separati per evitare i contatti. Abbiamo fatto anche una verifica sui posti letto, ce ne sono circa 200 a disposizione. Moltiplicheremo inoltre i punti di verifica con i tamponi nelle strutture ospedaliere. Dalla prossima settimana sarà pronto il San Paolo, da oggi il San Sebastiano a Caserta, il Ruggi a Salerno, il Moscati ad Avellino. Aumenteremo i punti informativi nei porti e inoltre abbiamo verificato al disponibilità di centinaia di medici, volontari e Croce Rossa, per gestire un lavoro di contenimento che consiste nell'individuare con chi è venuto in contatto il malato e isolare gli eventuali contagiati». 

Nella giornata di oggi al Cotugno sono stati effettuati in totale 21 tamponi, inclusi quelli dei tre pazienti assistiti negli ospedali napoletani, tutti con esito negativo. Negativi anche i due casi nel Casertano.