NAPOLI. «È sempre una bella giornata quando inauguriamo treni nuovi. E giusto per memoria, perché siamo in zone di smemorati, la Regione Campania investe 1 miliardo e 300 milioni di euro per il rinnovo di tutto il parco dei treni del servizio pubblico locale». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, questa mattina alla stazione Eav di Montesanto, a Napoli, per presentare 6 nuovi treni per le linee flegree Cumana e Circumvesuviana e l’intervento di ammodernamento della stazione e delle scale mobili laterali nella Pignasecca.

«FRIGO SU BINARI, DISTURBATI MENTALI». «C'è qualche imbecille che magari a Pompei mette il frigorifero sui binari. Sono disturbati mentali, bisogna stare attenti perché questo imbecille rischiava di provocare tragedie», dice De Luca parlando dell'episodio di un frigorifero abbandonato sui binari della Circumvesuviana. 

De Luca rivolge poi la propria solidarietà ai dipendenti dell'EaV con l'invito a «fare sempre molta attenzione perché purtroppo dobbiamo fare i conti anche con gente irresponsabile». Quindi, in merito alla sicurezza sui treni, il governatore spiega: «Noi abbiamo ormai tutti i sistemi di videosorveglianza sugli autobus e sui treni nuovi che consegniamo. Per il resto, siamo in contatto con le forze dell'ordine, con la questura, chiediamo a tutti di avere una particolare attenzione, e cercheremo di collocare impianti di videosorveglianza anche esterni, ovunque possibile». «Però - rimarca il presidente della Regione - è evidente che non si può militarizzare tutto un territorio. Gli imbecilli sono imbecilli, gli irresponsabili sono irresponsabili. Queste sono cose francamente imprevedibili, ma che possono provocare tragedie davvero grandi». 

«TRENI CUMANA PUNTUALI COME IN SVIZZERA O GERMANIA»​. Per i trasporti, la Regione Campania «sta facendo davvero uno sforzo straordinario. Parliamo, oggi, di un investimento di un miliardo e 300 milioni di euro, nonostante il governo nazionale. Noi andiamo avanti nonostante i ritardi che subiamo da parte del governo». «Mi dice il presidente De Gregorio che abbiamo un tasso di puntualità del 90% sulla linea Cumana, Circumflegrea. Cioè, nove treni su dieci arrivano puntuali, come in Svizzera, in Germania» ha detto il governatore. Il dato di cui ha parlato De Luca era stato riferito poco prima dal numero uno dell'Ente autonomo Volturno Umberto DE Gregorio. 

«VOGLIAMO LAVORARE NON PERDERE ANNI DIETRO A FISIME FITTO». «Noi vogliamo semplicemente lavorare in santa pace, ma non vogliamo perdere anni appresso alle fisime di Fitto e del suo dante causa». Il governatore ricorda che si è accumulato «un anno e mezzo di ritardo, ma - rileva - non riesco mai a leggere né articoli di giornale, né a vedere servizi televisivi che dicono la cosa fondamentale, e cioè che stiamo affondando nella palude burocratica. In un anno e mezzo si va sulla luna, questo almeno per i miei tempi amministrativi, poi se si pensa di amministrare avendo questi tempi di decisione vuol dire che siamo fuori del mondo». De Luca, infine, spiega: «questa è la sostanza, tutto il resto, sono chiacchiere e opportunismo di chi non ha voglia di combattere. Noi vogliamo combattere per i nostri diritti, non è che non dormiamo la notte pensando a Fitto o a Meloni».