"Mi è stato riferito che ieri il presidente del Consiglio si è esibito in una performance. Visto che il presidente del Consiglio mi tira in ballo, io la ringrazio per l'attenzione perché mi sta facendo diventare l'antagonista principe del Governo. Ma non è questo il mio obiettivo, io sono un modesto artigiano della politica, mica sono uno statista a livello della Meloni". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook. "Visto che mi tira in ballo ogni volta - ha aggiunto De Luca - vorrei proporle per l'ennesima volta un dibattito pubblico sulla Campania, sui fondi europei, sulla capacità di spesa, sui problemi della trasparenza. Mi dia questa consolazione, si decida: o mi lascia in pace o, se mi tira in ballo, facciamo un dibattito pubblico. Avrò la consolazione di spiegarle cose per le quali non ha molta familiarità, come la gestione dei fondi europei che, come è del tutto evidente, non è materia molto conosciuta dal nostro premier".

"È in atto da parte della presidente del Consiglio e di forze della maggioranza di Governo una campagna di falsificazione dei dati che riguardano la Regione Campania. C'è un motivo molto semplice: hanno valutato che De Luca è uno che non si piega e non si vende, e dunque va colpito. Hanno valutato anche che l'esperienza di governo della Regione Campania è un'esperienza di avanguardia e ovviamente questo dà fastidio, perché sfugge all'immagine tradizionale del Sud cialtrone e inefficiente" ha aggiunto De Luca. "C'è una campagna di aggressione mirata e di falsificazione - ha aggiunto De Luca - che si accompagna sempre all'aggressione politica perché c'è bisogno di colpire la credibilità. Dobbiamo stare attenti, non possiamo dare spazio a chi adotta lo stile 'stracciarola', fatto di volgarità, di approssimazione, di mistificazioni e di arroganza. Dobbiamo evitare di dare spazio a questi atteggiamenti, perché servono a distrarre l'opinione pubblica dai problemi concreti".