Presentati alla Stazione Centrale di Napoli i due nuovi treni Stadler acquistati dalla Regione Campania che sono già pronti ad entrare in servizio sulla linea Eav Napoli-Piedimonte Matese. Nello specifico si tratta di convogli bidirezionali, a composizione bloccata, con 168 posti a sedere e velocità massima di 140 km/h. I mezzi sono progettati con soluzioni innovative che soddisfano elevati standard sia per la sostenibilità ambientale sia per la sicurezza ferroviaria e sono dotati delle necessarie autorizzazioni per circolare sia sulla rete Rfi che su quella Eav. Viva la soddisfazione da parte del governatore Vincenzo De Luca che ha partecipato, assieme al presidente Eav, Umberto De Gregorio, alla conferenza stampa in cui sono stati mostrati i convogli.

"Sono treni bellissimi, di ultimissima generazione, ibridi perché a gasolio ma anche elettrici, grazie ai quali avremo un risparmio energetico del 30% rispetto ai precedenti - spiega il Presidente della Campania -. Inoltre - prosegue De Luca - abbiamo la videosorveglianza anche per far fronte a questo aumento impressionante che abbiamo avuto negli ultimi anni di microdelinquenza. Nel complesso è una fornitura di cinque treni, due entrano in servizio oggi, altri tre arrivano entro Natale, nell'ambito di un programma di acquisto di 100 treni nuovi: arriveremo alla fine a quasi un miliardo di investimento. Stiamo facendo un lavoro enorme, sappiamo bene che ci sono delle criticità sulle linee, in particolare sulla Vesuviana, abbiamo problemi di rinnovo dei sistemi di controllo che non hanno avuto manutenzione per decenni: un po' di pazienza, ma stiamo completando un programma gigantesco di investimenti sul trasporto pubblico".

Sulla stessa lunghezza d'onda il numero uno di Eav, De Gregorio: "Si tratta dei treni più leggeri d'Italia e mandiamo finalmente in pensione i convogli che su questa linea avevano più di 50 anni di attività. Questa gara - spiega - era partita insieme a quella dei treni della Vesuviana e si chiude prima perché qui non abbiamo avuto il contenzioso amministrativo. Se non avessimo avuto il contenzioso amministrativo sulla Vesuviana probabilmente inizieremmo a vedere i treni nuovi anche lì. Le operazioni di rinnovamento del segnalamento ferroviario su questa linea sono già in atto, si chiudono a ottobre, e sulla Vesuviana partono a mesi: questo significa - chiosa De Gregorio - che siamo sulla linea giusta per cambiare il volto di tutte le linee ferroviarie".