BENEVENTO. La Squadra mobile di Benevento ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di 10 persone tra cui alcuni ritenuti promotori, affiliati o strettamente contigui al clan​ Sparandeo attivo nella città di Benevento.​ Secondo quanto emerso dalle indagini, il clan imponeva dei pagamenti alle imprese commerciali locali ed era coinvolto nella gestione del traffico di sostanze stupefacenti.​ ​Oltre alla commissione di delitti contro il patrimonio, danneggiamenti anche mediante l'uso di esplosivi e reati in materia di stupefacenti, il gruppo gestiva il parcheggio nei pressi dello stadio comunale di Benevento "Ciro Vigorito", imponendo la riscossione delle somme di denaro senza alcun titolo dai parcheggiatori sia ​cosiddetti abusivi che regolari. Contemporaneamente alle attività estorsive, il clan ​si occupava anche della vendita, ​c​essione, ​acquisto​, ​trasporto​ e d​etenzione di sostanze stupefacenti​, in particolare​ cocaina, hashish e marijuana. ​Il gip ha emesso il provvedimento cautelare a carico degli indagati ritenuti responsabili a vario titolo di associazione  per delinquere di stampo mafioso, estorsione, produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.