Allerta meteo di livello arancione dalle ore 18 di oggi, venerdì 26 novembre, alle ore 18 di domani, sabato 27 novembre, su gran parte della Campania. La Protezione civile ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo per piogge e temporali che proroga e amplia quello attualmente in vigore (allerta arancione su Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti picentini e gialla sul resto della regione).

La nuova allerta meteo arancione riguarderà l'intera fascia costiera della regione, da parte del Casertano all'area metropolitana di Napoli, Penisola sorrentino-amalfitana, Salerno, Piana del Sele, Alto e Basso Cilento. Su queste zone si prevedono "precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di moderata o forte intensità, venti forti sud-occidentali con possibili raffiche nei temporali, mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte".

I temporali forti, scrive la Protezione civile della Campania, «potrebbero dare luogo ad un dissesto idrogeologico diffuso anche con instabilità di versante, anche profonda, frane e colate rapide di fango». Viene quindi raccomandato alle autorità competenti «di mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, con particolare riferimento al rischio idrogeologico che potrebbe dar luogo, tra l'altro, a frane e caduta massi anche in assenza di precipitazioni».

Tra i rischi connessi al dissesto idrogeologico, oltre alle frane e alle colate rapide di fango, si citano «esondazioni, allagamenti dei locali interrati, problemi connessi al rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, ruscellamenti». La Protezione civile della Campania ricorda inoltre che «va posta attenzione anche alla corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti: sono possibili la caduta di rami o alberi e danni alle coperture o strutture provvisorie nonché alle zone costiere per le mareggiate».

La sala operativa e il centro funzionale seguiranno l'evoluzione dei fenomeni 24 ore su 24.