«Ho espresso il mio apprezzamento per le parole dette dal Cardinale Zuppi, il presidente della Conferenza Episcopale che ha rilanciato, in un momento in cui c'è una totale distrazione, il tema del Mezzogiorno d'Italia, rilevando il fatto che se non affrontiamo di petto questo problema avremo una nuova migrazione giovanile, avremo fenomeni di spopolamento del sud, di desertificazione delle aree interne». Lo dice il presidente della Campania Vincenzo De Luca a margine della presentazione del progetto finanziato dalla Regione per la riapertura della "Crypta Neapolitana".

«Zuppi - spiega il governatore - ha ripreso anche un ragionamento che noi cerchiamo di fare da qualche anno: il sud può essere la piattaforma dell'Italia e dell'Europa verso l'Africa, verso il Medio Oriente. Quindi può essere un'occasione di sviluppo. Ovviamente - prosegue De Luca - dobbiamo fare i conti con l'attualità e l'attualità significa avere una gestione corretta dei fondi europei, significa superare il criterio della spesa storica, significa riprendere la spinta ideale verso l'unità d'Italia, l'unificazione del nostro paese». 

De Luca cita come esempio da seguire quello della Germania post 1989. «Ricordo che i tedeschi, dopo la caduta del muro di Berlino, hanno preso in mano la Germania ex comunista, che era totalmente disastrata, e in 30 anni hanno unificato la nazione - sostiene il presidente della Campania -. Dalla sera alla mattina hanno deciso di estendere l'uso del marco anche alla Germania comunista. È la conferma - conclude l'inquilino di Palazzo Santa Lucia - che per unire il Paese occorre in primo luogo una grande motivazione politico-ideale e anche una grande determinazione nel perseguire gli obiettivi».