CASERTA. Un ergastolo e una richiesta a 30 anni di reclusione sono stati chiesti, questa mattina, per Maria Buttone e suo marito boss dei Mazzacane di Marcianise, Domenico Belforte accusati entrambi di aver ordinato l'omicidio di Angela Gentile, la donna che avrebbe avuto una relazione proprio con il capoclan 'Mimì'. La richiesta è stata formulata dal pm antimafia Luigi Landolfi nel corso della sua requisitoria davanti al gup del tribunale di Napoli. Per l'accusa, entrambi sono accusati di essere i mandanti dell'omicidio, mentre non sono stati mai identificati gli esecutori materiali. La donna, secondo la Dda, avrebbe preso in mano per un certo periodo di tempo anche le redini del clan.