NAPOLI. Le primarie in Campania, nonostante le campagne elettorali già partite e l'organizzazione messa in moto dal Pd regionale, tornano di nuovo in discussione con un giallo. ieri si è sparsa la voce di una raccolta firme tra i circa 90 componenti dell'assemblea regionale, e che avrebbe visto un'adesione alta, al 60% circa, per riportare di nuovo al vaglio di Roma l'ipotesi del candidato unitario, spendendo ancora il nome del presidente del Cnr Luigi Nicolais, 72 anni, docente universitario, in passato anche ministro della Funzione pubblica nel governo Prodi 2006-2008 dopo aver affiancato Antonio Bassolino come assessore alla Regione Campania. Ma la mail non avrebbe le firme necessarie e ci sarebbe stato un giallo legato all'invio. Dopo tre rinvii della data alla ricerca di un profilo che soddisfacesse le varie anime del partito in Campania, dunque, le primarie restano comunque in bilico, anche se ci sono candidature da Psi e Idv, forze politiche pero' che avevano aderito alla concultazione del Pd.