«Dobbiamo proseguire le operazioni per il personale sanitario perché abbiamo ancora migliaia di dipendenti in meno, eredità storica del commissariamento. Abbiamo fatto partire decine di concorsi ma a volte i candidati non si presentano, soprattutto quando parliamo di pronto soccorso o di emergenza. A volte capita che partecipano al concorso e dopo 48 ore se ne vanno. Non possiamo obbligare nessuno». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, oggi a Torre del Greco (Napoli) per la riattivazione del pronto soccorso dell'ospedale Maresca chiuso dal 15 ottobre per la trasformazione della struttura in Covid hospital.

«Dobbiamo riprendere il lavoro di assestamento della nostra sanità - ha spiegato De Luca - dobbiamo realizzare decine di strutture di case di comunità, la medicina territoriale, dobbiamo recuperare i ritardi storici della regione per evitare gli ingolfamenti negli ospedali. Stiamo lavorando per prepararci nel modo migliore per la seconda fase. Dobbiamo riprendere il lavoro per la griglia Lea perché ovviamente in questo anno e mezzo ci siamo un po' non dico distratti, ma siamo stati concentrati sull'epidemia. Dobbiamo riprendere i tempi per gli interventi al femore, i tempi di pagamento, i parti cesarei per le primipare».