In Campania negli ultimi 7 giorni sono stati registrati 21 cali dei livelli idrometrici, 5 incrementi e 3 invarianze nelle 29 stazioni di riferimento poste lungo i fiumi. I valori delle foci sono stati condizionati da marea calante lontana dal picco di bassa e da mare poco mosso.

Rispetto a 7 giorni fa, i livelli idrometrici dei fiumi Garigliano e Sele si presentano in calo, mentre il Volturno e il Sarno appaiono contrastati. Rispetto al quadriennio precedente, su Garigliano, Volturno e Sele 6 stazioni idrometriche su 8 registrano valori inferiori alle medie del periodo di riferimento e con tendenze contrastanti per il Garigliano e il Sele e in miglioramento per il Volturno. Inoltre, si segnalano in deciso calo i volumi dei bacini del Cilento e del lago di Conza della Camoania. Pertanto, il rischio di siccità si amplia dal bacino idrografico del Liri-Garigliano e Volturno a quello del Sele.

È quanto emerge dall'indagine settimanale dell'Unione regionale Consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue della Campania (Anbi Campania).Il fiume Garigliano, rispetto alla rilevazione del 20 giugno scorso, è in calo. A Cassino si registra una diminuzione di un centimetro, mentre a Sessa Aurunca c'è un decremento del livello di 15 centimetri. Nel confronto con i dati idrometrici medi del quadriennio 2018-2021 si evidenziano un deficit di 3 centimetri a Cassino (in diminuzione su 7 giorni fa) e un valore inferiore di 52 centimetri al dato medio del periodo di riferimento a Sessa Aurunca (deficit in aumento rispetto a 7 giorni fa).

Il Volturno, rispetto al 20 giugno, è da considerarsi contrastato, con aumenti in bassa valle pur a fronte di una diminuzione dei volumi provenienti sia dall'alta valle in Molise che dalla valle del Calore Irpino. Ad Amorosi si registra un aumento di 1 centimetro e in questa stazione il livello del fiume è inferiore di un solo centimetro alla media dell'ultimo quadriennio. A Capua si registra un aumento (+42 centimetri), che porta il maggiore fiume meridionale a 67 centimetri sotto lo zero idrometrico, con diga traversa chiusa a monte della città.

Il Volturno a Capua raggiunge un livello idrometrico superiore di 3 centimetri rispetto alla media del quadriennio 2018-2021 invertendo la tendenza e azzerando il deficit di una settimana fa. Il fiume Sele si presenta in calo rispetto a 7 giorni fa ed a valle della diga traversa di Persano si pone in evidenza la diminuzione di Albanella (-5 centimetri) che porta il livello a 27 centimetri sullo zero idrometrico.

Rispetto ai valori medi 2018-2021, il Sele presenta livelli idrometrici inferiori di 24 centimetri rispetto al quadriennio precedente ad Albanella (dato in netto peggioramento rispetto a 7 giorni fa), mentre raggiunge un valore maggiore di 3,5 centimetri a Contursi. Per quanto riguarda gli invasi, quello sotteso alla diga di Piano della Rocca su fiume Alento appare in calo su 7 giorni fa a circa 15,2 milioni di metri cubi e contiene il 61% della sua capacità e con un volume inferiore dell'17,12% rispetto ad un anno fa. I volumi dell'invaso di Conza della Campania, aggiornati dall'Eipli il 20 giugno scorso, risultano in diminuzione di oltre un milione di metri cubi sul 6 giugno e, con circa 43 milioni di metri cubi, presenta un volume invasato inferiore a quello dello scorso anno di 1.525.886 metri cubi.