Latte fresco proveniente da bufale certificate Italia Alleva; acqua di sorgente che sgorga pura grazie al sottosuolo di origine vulcanica; attenzione al benessere animale da parte dei 60 allevatori dell’Alto Casertano e fornitori del latte. Sono questi i fattori che caratterizzano i prodotti a marchio Sorì, azienda dell’alto casertano a ridosso del Parco di Roccamonfina, che dal 1868 la famiglia Sorrentino, giunta oggi alla quinta generazione con i fratelli Gaetano e Antonello Sorrentino (ceo), continua ad essere a capo dell’attività lattiero-casearia con uno stabilimento di 5mila metri quadrati coperti sul totale di 30mila. Un’attività che rappresenta un punto di riferimento nel panorama produttivo bufalino e vaccino tradizionale campano; un’azienda che guarda lontano: quest’anno chiuderà il fatturato (45 mln di euro, + 15% rispetto al 2022) ottenuto in gran parte dall’export in Europa e dai Paesi extra Ue, e nel 2024 investirà circa 30 milioni tra fondi propri, Pnrr, ed altre risorse per ampliare gli ambienti e rafforzare la capacità produttiva, oggi attestata a 40 mila  di litri di latte bufalino e 30 mila di vaccino al giorno. “Oggi copriamo quasi tutto il territorio nazionale del settore Horeca, visto il momento d gloria che sta avendo la pizza”, afferma Antonello Sorrentino. “Il nostro obiettivo è fornire anche la Grande distribuzione, che ci vede oggi presente in Esselunga e rafforzare il segmento del settore conto terzi. Naturalmente, l’obiettivo è portare i nostri formaggi freschi a pasta filata anche in Oriente e nelle Americhe, dove il mercato apprezza il prodotto Made in Campania”.

Gli stabilimenti di produzione si trovano a Teano, a ridosso del Parco Regionale di Roccamonfina, nell’Alto casertano. Si tratta di un territorio caratterizzato dalla presenza di acqua sorgiva, microbiologicamente pura, sottoposta ad oltre 300 controlli settimanali, e che riveste un ruolo fondamentale nella realizzazione di prodotti caseari d’eccellenza. Il ceo di Sorì, Antonello Sorrentino, sottolinea come quello con il territorio sia un legame essenziale per un’azienda “che ha, tra i suoi obiettivi, quello di creare un prodotto unico nel suo genere, capace di rispettare l’ambiente e con la volontà di riscoprirsi oggi ancora più accorti e sostenibili”.

“La medesima attenzione -aggiunge Gaetano Sorrentino, co-founder di Sorì- la  riserviamo al rapporto con i nostri collaboratori: l'80% dei dipendenti dell’azienda è rappresentato da giovani impiegati molto motivati con un ottimo rapporto con la clientela. Rappresentano il fulcro della nostra attività”.

Un’attenzione anche al benessere animale. Angelo e Raffaele Zagaria, a capo dell’omonima azienda agricola di Vitulazio con circa mille capi di bufala, affermano che una dieta con basso apporto proteico, continui controlli sanitari, di un team di veterinari che operano quotidianamente  in struttura rappresentano il core concept dell’attività. “Il continuo miglioramento genetico, sia per gli aspetti morfologici che per quelli produttivi ha fatto valorizzare le nostre bufale in tutto il loro potenziale”. La conferma viene da uno dei tanti pizzaioli, tra i più affermati in Campania e fuori regione, che utilizzano i prodotti Sorì, Giacomo Garau (Olio & Basilico): “Il cliente è sempre al centro della nostra attività, la loro soddisfazione e fiducia ci premiano in quanto sanno apprezzare le nostre pizze ed i suoi componenti fatti di qualità ed artigianalità”.