CASERTA. Ignoti hanno esploso tre colpi d'arma da fuoco contro l'abitazione del giornalista e i proiettili si sono conficcati nella parete della cucina. In quel momento il direttore del sito CampaniaNotizie.com era in casa con la moglie e con il figlio, solo per caso nessuno è stato colpito. De Michele è sotto scorta armata dal 14 novembre 2019, quando, al confine tra Gricignano d'Aversa e Carinario, uscì miracolosamente illeso da un agguato nel quale furono esplosi contro la sua auto una decina di colpi di pistola. 

«Mentre sono in corso le indagini dei carabinieri di Aversa - aggiunge Lucarelli - esprimo a nome dell'Ordine la piena vicinanza e solidarietà a Mario De Michele che da alcuni mesi vive sotto scorta dopo essere stato oggetto, a metà novembre, di un attentato con l'esplosione di dieci colpi d pistola mentre era a bordo della propria auto nelle campagne di Gricignano». 

«La Fnsi e il Sugc esprimono forte preoccupazione per quanto accaduto al collega. Invieremo una nota all'Osservatorio sulla sicurezza per i giornalisti che, simbolicamente, aveva già deciso di riunirsi a Caserta, proprio per la particolare pericolosità del territorio dove ci sono ben cinque cronisti sotto scorta armata, un quarto di quelli presenti sull'intero territorio italiano. De Michele, meno di tre mesi fa, partecipò a un incontro con il viceministro dell'Interno Matteo Mauri organizzato dal Sindacato in Terra di Lavoro». Così, in una nota, Fnsi e Sugc commentano quanto accaduto nel cuore della notte in provincia di Caserta al giornalista Mario De Michele.