CASERTA. La Polizia di Stato di Caserta ha tratto in arresto un 33enne per il reato di detenzione abusiva di arma comune da sparo e del relativo munizionamento. L'uomo è stato denunciato, in concorso con un 38enne, per estorsione aggravata ai danni di un commerciante di profumi. L'indagine è nata da un intervento delle pattuglie della Squadra Volante della Questura di Caserta, inviate in viale Paul Harris nel comune di San Nicola la Strada, in seguito alla segnalazione al 113 di un'auto speronata da un altro veicolo e finita fuori strada.

Quello che all'apparenza era sembrato un semplice incidente stradale in realtà, a seguito di approfondimenti investigativi sviluppati dalla Squadra Mobile di Caserta, ha assunto un profilo diverso. Sono infatti emersi retroscena di carattere estorsivo nell'ambito dei quali il tamponamento è risultato essere solo l'ultima delle condotte intimidatorie e violente perpetrate ai danni della vittima dell'incidente, un commerciante casertano, già oggetto di diverse minacce, realizzate anche con l'impiego di armi da fuoco.

I poliziotti hanno eseguito diverse perquisizioni domiciliari e, nell'esecuzione di una di queste nell'abitazione della persona arrestata a Napoli, è stata trovata una pistola semiautomatica pronta al fuoco risultata rubata, con relativo munizionamento, nonché l'auto utilizzata per lo speronamento. L'uomo, come disposto dal pm di turno competente della Procura di Napoli, è stato portato nel carcere di Poggioreale in attesa del giudizio di convalida.