SAN FELICE A CANCELLO. A seguito del sequestro già avvenuto circa un mese fa dalla polizia Metropolitana di Napoli si sono svolte stamane in collaborazione con i vigili del fuoco di Caserta, ulteriori attività di verifica di rifiuti pericolosi e non raccolti all'interno di un invaso di oltre 10mila metri quadrati e di una cava di circa 5 mila metri quadrati dismessa da tempo, siti nel Comune di San Felice a Cancello, nel Casertano. Lo rende noto la Polizia Metropolitana di Napoli.
Le indagini avviate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e coordinate dalla dottoressa Maria Antonietta Troncone, vengono eseguite dal corpo della Polizia Metropolitana di Napoli (in funzione di polizia Giudiziaria) dirette dal comandante Lucia Rea alla presenza del magistrato della Procura, Marina Mannu.