«Abbiamo già distribuito le prime 100mila card di avvenuta vaccinazione per chi ha fatto le due dosi di vaccino. Stamperemo altre 4 milioni di card». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenuto in collegamento video agli Stati generali del Turismo in corso a Sorrento (Napoli).

La card, ha spiegato De Luca, «è una tessera con microchip che garantisce l'anonimato ma che, avvicinata al cellulare, può certificare l'avvenuta vaccinazione e dove e quando è stata fatta. Stamperemo altre 4 milioni di card di avvenuta vaccinazione e credo che questo possa essere una cosa importante. Dare garanzie a chi viene dall'estero sul fatto che abbiamo zone, comuni o operatori che garantiscono la sicurezza è una cosa in più alla quale non dobbiamo assolutamente rinunciare».

«Finché non avremo le condizioni minime di sicurezza sanitaria diventerà estremamente problematico parlare di ripresa del turismo». «Come Regione Campania nell'anno alle nostre spalle - ha ricordato De Luca - abbiamo affrontato la primissima emergenza, investendo 30 milioni di euro per l'integrazione al reddito dei lavoratori stagionali del turismo per 4 mesi, poi 23 milioni alle imprese del comparto turistico, 1000 euro di bonus a guide, e così via. Abbiamo cercato di dare una mano a un settore duramente colpito. Oggi stiamo preparando, ed entrerà in vigore a breve, un codice unico delle strutture ricettive per contrastare l'abusivismo che abbiamo nel comparto. Lavoriamo per mettere in piedi una serie di eventi per attrarre turismo, se ci saranno le condizioni minime indispensabili». 

«Mi auguro che a partire da fine marzo, dopo che avremo completato la vaccinazione degli ultra 80enni e del personale sanitario, la Campania possa recuperare le dosi di vaccino in meno che ha ricevuto, decine di migliaia di dosi in meno rispetto a Regioni che hanno in qualche caso un milione e mezzo di abitanti in meno della Campania». «Abbiamo registrato in scorse settimane - ha aggiunto De Luca - una sorta di mercato nero nella distribuzione dei vaccini. La Regione Campania si è battuta per l'affermazione di un criterio molto semplice: un cittadino, un vaccino. Siamo in un Paese nel quale si fa fatica anche ad accettare l'affermazione di un criterio come questo. Spero che a partire da fine marzo questo criterio sia affermato».