NAPOLI. Dopo l’esaurimento delle prime due disponibilità di vaccini, l’appello del governatore Vincenzo De Luca al commissario delegato per l’emergenza, Domenico Arcuri, raccoglie la risposta sperata: una prima tranche delle 34mila dosi previste è arrivata ieri e oggi e domani sarà completata la fornitura così da consentire la ripresa delle somministrazioni che si sono fermate dopo l’esaurimento di 68.138 dosi di vaccino, il 101,7 per cento delle 67.020 ricevute: un livello raggiunta grazie alla suddivisione in sei dosi operata dai vaccinatori campani, e non in cinque come avvenuto altrove, nel pieno rispetto del protocollo dell’Agenzia italiana per il farmaco. Domani si ripartirà con le vaccinazioni alla Mostra d’Oltremare, dove sono state vaccinate tra venerdì e domenica oltre 6.600 persone e scoperti anche 300 “imbucati”, che sono stati rispediti indietro.

L’Asl di Napoli non utilizzerà tutti i vaccini a disposizione ma ne conserverà una parte per i richiami. Nella ripartenza saranno inclusi anche gli iscritti agli ordini professionali sanitari e una parte dei medici in pensione. Da oggi all’Università Vanvitelli cominceranno a vaccinarsi gli studenti di Medicina e Odontoiatria a partire dal sesto e fino al terzo anno del corso di laurea, e quelli del terzo anno del corso delle professioni sanitarie. E si comincia a lavorare anche alla fase più estesa che vedrà protagonisti i lavoratori dei servizio pubblico e gli ultraottantenni. Le Usca andranno a casa di chi non potrà recarsi ai punti vaccinali. Il tutto mentre non si placano le reazioni politiche alle file alla Mostra d’Oltremare.

Il sindaco Luigi de Magistris, nel corso della trasmissione L’aria che tira su La7, spiegando che «farò il vaccino quando sarà il mio turno» aggiunge: «In un Paese normale ci si aspetta che l’organizzazione funzioni e non che si debbano fare ore e ore di fila tra l’altro al gelo e sotto la pioggia». Dal canto proprio, Stefano Caldoro, a Radio Crc, è chiaro: «Disorganizzazione totale, non è possibile finire tutti i vaccini in poco tempo: a cosa serve questa corsa se poi devi stare bloccato 48 ore per aspettare altre dosi?». Infine, i consiglieri regionali della Lega Gianpiero Zinzi, Severino Nappi e Attilio Pierro hanno depositato una richiesta di audizione, presso la commissione Sanità del consiglio regionale della Campania, del direttore generale dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, circa l’organizzazione del centro vaccinale alla Mostra.