NAPOLI. Armando Del Re, prima di salire alla ribalta per il tentato omicidio di piazza Nazionale che per poco non costò la vita alla piccola Noemi, avrebbe lavorato come trafficante di droga per conto degli Amato-Pagano. Una novità da un punto di vista giornalistico, emersa in seguito alle dichiarazioni del pentito Paolo Caiazza, figlio del ras “scissionista”. Il collaboratore di giustizia definisce Del Re un suo amico, che però fu costretto ad allontanare dal clan su decisione di Rosaria Pagano, “zia” Rosaria, allora reggente dell’organizzazione con base a Melito.