NAPOLI. Gaetano Ariosto sarebbe partito da Napoli alla volta di Boscotrecase con la ferma intenzione di ottenere da Antonio Papa, l’imprenditore torrese di 42enne che giovedì pomeriggio l’ha ucciso, la restituzione della somma prestatagli un paio di mesi fa: circa 10mila euro. Ma il componente del nucleo legato ai D’Amico del quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio aveva sottovalutato la disperazione dell’altro ed era andato sicuro di sé, forte anche del prestigio criminale di famiglia.