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Castellammare di Stabia
26 Gennaio 2026 - 17:50
Luigi Vicinanza
«Castellammare di Stabia è stanca della camorra. È il momento di costruire un'alleanza vera, in questo Consiglio comunale, per la legalità e per la buona amministrazione. Un lavoro comune tra maggioranza e minoranza, senza annullare le differenze politiche, ma unendo le forze contro ogni forma di criminalità e contro il degrado. In questi mesi abbiamo dimostrato che, sui temi importanti, sappiamo stare uniti: un esempio è stata la votazione all'unanimità dell'ordine del giorno per l'adesione alla rottamazione quinquies». Così Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia, nel corso del suo intervento in Consiglio comunale.
Vicinanza ha sottolineato come l'amministrazione non abbia nulla da temere da indagini o approfondimenti istituzionali: «Ben vengano le verifiche della magistratura e ogni iniziativa utile a fare piena chiarezza. Non siamo investigatori né giudici, ma amministratori. Tutti gli atti di questa amministrazione sono stati orientati esclusivamente al bene comune, senza ombre».
Sul piano politico-amministrativo, il primo cittadino ha escluso le condizioni per le dimissioni, ricordando che «in quest'aula la maggioranza è presente e che tutti gli atti fondamentali di questa amministrazione, a partire dal bilancio di previsione, sono stati approvati dai consiglieri che sostengono la mia squadra di governo. Convincetemi che le dimissioni rappresenterebbero uno schiaffo alla camorra. Anzi io credo che la discontinuità amministrativa che ha caratterizzato la nostra città negli ultimi anni, al contrario, ha favorito il degrado e ha lasciato spazio ai poteri criminali. Governare, riqualificare scuole e quartieri, come il Savorito, significa togliere spazio alla camorra».
Infine, il sindaco ha ribadito la piena disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni, anche nell'ipotesi di una commissione d'accesso: «Resterò al mio posto garantendo la massima trasparenza. Ho accolto positivamente la richiesta del senatore Rastrelli di un focus della commissione Antimafia su Castellammare: se può aiutare la città, avrà il mio contributo. Lo scopo di tutti noi è garantire una buona amministrazione. Io ci sono. Spero ci stiate anche voi», ha concluso il primo cittadino.
Nel corso della seduta odierna del consiglio comunale si è provveduto alla surroga dei due consiglieri comunali con l'ingresso nel parlamentino locale delle consigliere Valeria Longobardi, del Partito democratico, e Giuseppina Porzio, eletta nelle file di Stabia Rialzati e che ha deciso di aderire al gruppo misto.
È stata approvata anche la relazione finale della commissione speciale di studio sui debiti fuori bilancio. Ad illustrare i risultati in aula è stato l'esponente del Movimento Cinque Stelle Alessandro Langellotti, che faceva parte della commissione insieme ai consiglieri Rachele Iovino e Mario D'Apuzzo.
Dalla relazione è emerso che «l'attività svolta nel 2025 segna una svolta strutturale nella gestione dei debiti fuori bilancio», infatti grazie al nuovo assetto organizzativo c'è stato un drastico abbattimento dei debiti passati da 5,3 milioni di euro a 1,3 milioni di euro, con un miglioramento dei tempi di pagamento e una riduzione del contenzioso e dei pignoramenti.
Via libera all'unanimità all'ordine del giorno con il quale si chiede al Comune di Castellammare di Stabia di aderire alla nuova definizione agevolata che consente di chiudere le cartelle esattoriali pagando esclusivamente le imposte dovute, senza sanzioni, interessi di mora e aggio. Per rendere operativa l'adesione sarà però necessario l'approvazione di un apposito regolamento attuativo da parte dell'ente.
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