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Il caso

Banditi scatenati all’Arenella e Soccavo

Due assalti ai danni altrettante farmacie nel giro di poche ore, pesante la conta dei danni

Banditi scatenati all’Arenella e Soccavo

NAPOLI. Una notte di assalti mirati ha scosso il settore del commercio sanitario. Due colpi messi a segno a breve distanza temporale hanno colpito la zona collinare dell’Arenella e quella occidentale di Soccavo, con una dinamica che evidenzia rapidità e preparazione da parte dei malviventi.

In entrambi i casi, i responsabili sono riusciti a dileguarsi pochi istanti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’episodio più documentato è avvenuto intorno alle 4,55 in via Giacinto Gigante.

I banditi, agendo a volto coperto e muniti di guanti per non lasciare impronte digitali, hanno utilizzato un flex per tagliare la saracinesca e delle spranghe per scardinare la porta d’ingresso. Una volta all’interno, hanno sottratto il registratore di cassa e un computer portatile acquistato di recente. Le immagini dei sistemi di sorveglianza mostrano due uomini in azione, mentre si ipotizza la presenza di un terzo complice a bordo di un’auto poco distante con funzioni di “palo”.

L’intera operazione è durata appena tre minuti, un tempo sufficiente per causare danni ingenti e fuggire prima dell’intervento della polizia. Quasi in contemporanea, verso le 5, dunque ancora con iul favore delle tenebre, un secondo assalto è stato registrato in via Antonino Pio, nel quartiere Soccavo.

Anche qui i ladri hanno forzato l’ingresso di una farmacia. Oltre al bottino, i malviventi hanno asportato il registratore delle telecamere (Dvr), un dettaglio tecnico non trascurabile che mira a rendere più complesse le indagini e l’identificazione dei responsabili. Le forze dell’ordine sono adesso al lavoro per incrociare i dati e capire se si tratti della stessa banda criminale che ha operato su entrambi i fronti.

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