Tutte le novità
La cerimonia a Napoli
10 Aprile 2026 - 13:13
La cerimonia in piazza Plebiscito a Napoli
NAPOLI. Si sono aperte con la deposizione di una corona d'alloro al sacrario ai caduti le celebrazioni a Napoli per il 174° anniversario della Polizia di Stato. Nella sede della Questura, in via Armando Diaz, una breve cerimonia si è conclusa con la benedizione del parroco don Enzo Cozzolino.
Hanno partecipato all'appuntamento, tra gli altri, il prefetto partenopeo, Michele di Bari, e il questore Maurizio Agricola. «È un momento di ricordo dei nostri caduti, poliziotti e poliziotte che hanno sacrificato la propria vita per tutelare quelli che sono i diritti fondamentali dei cittadini - ha detto all'Italpress proprio Agricola -. Il commosso pensiero va a loro e anche alle famiglie perché hanno dentro di sé il dolore che non si spegne ma che portano con grande dignità e con grande coraggio e questo aiuta tantissimo la grande famiglia della Polizia di Stato».
Poi la cerimonia in piazza del Plebiscito con il prefetto e il questore che hanno passato in rassegna i poliziotti schierati in divisa.
«Abbiamo voluto fortemente questa festa in piazza del Plebiscito e che assumesse una sua centralità. Il mio intervento ha voluto toccare gli aspetti positivi della città di Napoli ed il rapporto profondo tra Napoli e la polizia di Stato» ha detto il questore di Napoli, Maurizio Agricola, parlando con i giornalisti a margine della festa della polizia che si è tenuta in città.
Agricola ha evidenziato con soddisfazione che il numero dei reati predatori è in calo e «c'è un contesto di sicurezza» ed ha evidenziato però l'aspetto della devianza minorile «che non è però riconducibile solo ed esclusivamente ai contesti criminali. Credo che il fenomeno sia più trasversale». Tra le aree più calde «c'è quella ad est che continua a registrare delle fibrillazioni».
La polizia di Stato «vive tra i cittadini e a Napoli riesce a realizzare quotidianamente, insieme alle altre forze dell'ordine una grande azione». Così il prefetto di Napoli, Michele di Bari che ha sottolineato come la polizia nel corso della sua storia «ha realizzato la sua prossimità ai cittadini e qui a Napoli questa prossimità è palpabile, tangibile, fortemente voluta dai cittadini, accettata da tutti perché la polizia si pone in un confronto continuo». Di Bari ha comunque evidenziato che «certamente non mancano difficoltà ma credo l'opera della polizia è sotto gli occhi di tutti».
Il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, oggi intervenuto alla festa della polizia in piazza del Plebiscito, parlando con i giornalisti ha voluto espRimere l'apprezzamento alla Polizia di Stato «per il grande lavoro che fa sempre. Io ho la scorta della polizia dal 1989 ed ho un particolare affetto e riconoscenza per questo Corpo che mi è stato sempre vicino».
«Stiamo facendo cose importanti con la Squadra mobile di Napoli» ha proseguito Gratteri specificando che si fanno le indagini, i processi e si condannano i responsabili.
«Il messaggio delle istituzioni è che ci sono, sono presenti, la legalità è la base attraverso cui si muove tutto il resto, un ringraziamento alla Polizia che fa ogni giorno sul nostro territorio, e non solo, un lavoro straordinario». Lo dice il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
«Siamo contenti oggi di questa giornata che è una festa per loro e per tutti noi - dice il governatore -. Lavoriamo ognuno dal proprio punto, quello della Regione, quello del Comune, quello delle forze dell'ordine e della magistratura per rendere la città sempre migliore e sempre più sicura e la Regione sempre migliore e sempre più sicura».
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo