NAPOLI. Si è spento all’età di 63 anni Pasquale Caniglia, noto commerciante e professionista del centro storico di Napoli, marito di Giuliana e padre della consigliera comunale Maria e di Vincenzo, imprenditore molto conosciuto nel mondo dei Caf.
Pasquale era un uomo totalmente  dedito alla famiglia e amato dai suoi cari e stimato da tutti per il suo altruismo e per la sua continua assistenza alle fasce più deboli della società.  Sempre una mano tesa e una parola di conforto per chi lo cercava nel suo ufficio di piazza Poderico.
A causa del Covid-19 la sua scomparsa è avvenuta lontano dalla famiglia che non ha potuto abbracciarlo per l’ultima volta. Commovente il messaggio della figlia Maria su Facebook, che ha affidato al social network il suo saluto pubblico: «La nostra vita insieme è sempre stata rinchiusa in un abbraccio, in uno sguardo, in un sorriso. Un abbraccio che mi è stato negato, l’ultimo! 
Vivevi per l’amore incondizionato verso il prossimo diventando il padre, il fratello, il compagno, l’amico di chiunque anche silenziosamente chiedesse il tuo aiuto. Non ti sei mai risparmiato per realizzare i sogni altrui anche quando non era nelle tue possibilità farlo. Mi hai insegnato che l’amore vince sempre, un amore che tutti noi volevamo donarti e che non hai potuto ricevere nelle ultime ore della tua vita. Soffro per l’ultimo bacio che non ti ho dato, per l’ultimo abbraccio che non ti ho rubato, per le carezze che non hai ricevuto quando avevi paura! 
Vivrai ogni giorno attraverso le mie azioni che saranno sempre per lenire le sofferenze altrui e donare un sorriso, così come mi hai insegnato Tu! 
Tra di noi non sarà mai un addio! 
Ciao, Babbo». In risposta centinaia i messaggi di cordoglio a testimonianza della stima che Pasquale godeva in tutta la città.