NAPOLI. Le intercettazioni non erano utilizzabili e per due dei presunti uomini del commando che nell’aprile del 2019 ha sparato all’impazzata nella centralissima piazza Trieste e Trento le accuse rischiano adesso di andare in frantumi. Dopo la condanna incassata in primo e secondo grado a otto anni di reclusione a testa, Alessio Bossis e Carmine Pecoraro ieri mattina sono stati “salvati” dalla Corte di Cassazione.