Il virus respiratorio sinciziale che  ha colpito in questi giorni  Vittoria, la figlia di Fedez e Chiara Ferragni,  è salito agli onori della cronaca dopo una storia Instagram del cantante, che invitava i genitori a stare attenti

Questa patologia sta colpendo tanti bambini campani.

 

Il virus in Campania

 

Al Santobono sono ricoverati al momento 40 piccoli pazienti affetti da virus sinciziale. Critici i neonati per via dell’età e della difficoltà a reagire alla malattia. Circa il 10 % è in terapia intensiva.

A Fanpage, il pediatra Vincenzo Tipo, primario dell’ospedale Santobono,  ha dichiarato :

 

I casi

 

“In questo momento siamo tra i 30 e i 40 casi accertati al Santobono. Il Virus sinciziale c’è sempre stato. Riguarda bimbi al di sotto dei 18 mesi di vita e colpisce le vie respiratorie. Per gli adulti e i bambini più grandi si manifesta con un semplice raffreddore, per i più piccoli invece può creare problemi respiratori”.

 

In questi ultimo giorni si è parlato molto del  virus perché è stata colpita la figlia di Chiara Ferragni e Fedez e poi è arrivata la conferma: gli ospedali pediatrici italiani ne sono pieni di casi del genere.

 

 

 

 

Covid Campania, De Luca contro le 'green pippe': "Se ci distraiamo, a novembre richiudiamo"

 

"In Campania non c'è diritto di cittadinanza per i 'no green pippe'. Se continuiamo a distrarci, a novembre richiudiamo". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, spiegando che "già l'ultima settimana abbiamo avuto un aumento di positivi". Durante un incontro con attori e produttori della soap Rai 'Un posto al sole', che compie 25 anni, De Luca ha raccontato che "siamo obbligati a non dormire per seguire mattina, sera e notte i comunicati dei positivi della giornata. C'è un velo di imbecillità, di stupidità e di false notizie che purtroppo ha condizionato e rischia di condizionare. Non illudiamoci - ha ribadito - se continuiamo a distrarci, a novembre richiudiamo".

"Ieri - ha raccontato De Luca - mentre facevo un'iniziativa alla Città della Scienza, mi arriva la notizia che abbiamo 11 bambini e 5 insegnanti positivi in una scuola a Qualiano. Facciamo il contact tracing ricostruendo i rapporti che hanno avuto questi bambini, andiamo nelle famiglie e sono tutti figli di genitori non vaccinati. E' una cosa che mi fa impazzire. Che c'entra questo con lo stato di diritto, con queste palle degli intellettuali radical chic? Cioè tu rivendichi come tuo diritto il diritto di contagiare i tuoi figli e di mandare i tuoi figli a contagiare altri bambini nelle scuole, nelle quali puoi trovare un bambino immunodepresso che è in cura magari al Santobono, o al Pascale, per problemi oncologici, di leucemia. Questa totale perdita di senso civico e di senso di responsabilità è una cosa che mi fa impazzire".

 

Intanto la scuola nella quale si è verificato il focolaio Covid-19 resterà chiusa fino a lunedì 25 ottobre. Il dirigente scolastico dell'istituto comprensivo 'Di Giacomo-Santa Chiara' di Qualiano (Napoli), Angela Carandente Sicca, ha disposto la didattica digitale integrata per tutti gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, con ripresa delle lezioni in presenza lunedì 25 ottobre, e la sospensione delle attività didattiche in presenza per la scuola dell'infanzia fino a venerdì 22 ottobre.

Sono stati sospesi anche gli incontri scuola-famiglia previsti per oggi, mercoledì 20, e venerdì 22 ottobre, ed è stata rinviata la gita scolastica al Teatro San Carlo di Napoli che si sarebbe dovuta svolgere domani, giovedì 21 ottobre. Nei giorni di chiusura si procederà alla disinfezione straordinaria di tutti i locali.