NAPOLI. Pasqua di arrivi a Napoli con conseguente innalzamento del livello di allerta in città. L’incubo del terrrorismo, anche alla luce del recente attentato a Mosca, ha fatto salire l’attenzione in tutta Italia. E in questo senso Napoli non fa eccezione. Per questo motivo, sono stati rafforzati i dispositivi con particolare riguardo ai luoghi a maggiore vocazione turistica e a quelli ad elevata movimentazione di persone, quali aeroporti, porti e stazioni ferroviarie, mezzi di trasporto pubblico e centri commerciali, nonché strutture e luoghi che ospiteranno eventi, anche religiosi, in cui è prevista una significativa partecipazione di persone. Decisioni pianificate già nelle scorse settimane su input del ministero dell’Interno e concretizzate al tavolo della Prefettura. E così, dopo un’attenta ricognizione dei siti e degli obiettivi ritenuti sensibili, si è disposta l’intensificazione delle misure di sicurezza in atto per consentire anche nel capoluogo campano un livello di tranquillità per i cittadini e i tantissimi turisti arrivati già da qualche giorno. Analoghe misure sono state prese anche negli altri capoluoghi di provincia campani: il tutto anche nei luoghi di aggregazione che sarano di certo pieni in questi giorni di festa. Anche la Guardia Costiera di Napoli ha intensificato i controlli in materia di sicurezza della navigazione attraverso una mirata attività a bordo delle unità navali che effettuano i collegamenti per le isole del Golfo di Napoli. L’attività ha riguardato, oltre che i fondamentali aspetti di sicurezza della navigazione, in particolare il corretto utilizzo dei combustibili a uso marino consentiti dalla vigente normativa, al fine di limitare le emissioni in atmosfera di gas di scarico, nonché l’inquinamento acustico provocato dalle unità navali che scalano i porti del Golfo di Napoli, al fine di preservare non solo l’area portuale, ma anche il contesto cittadino entro cui essa si sviluppa, da immissioni nocive non consentite. monitorare anche le condizioni di lavoro degli equipaggi imbarcati, attraverso la verifica di regolarità delle valutazioni del rischio di danno alla salute dei lavoratori per la presenza dei rumori e delle vibrazioni generate dai macchinari di bordo. Non è stato tralasciato, peraltro, l’aspetto della preparazione degli equipaggi di bordo e della loro prontezza operativa in caso di emergenza.